Salvini: “Molti poliziotti vogliono me!”
I finanzieri, Matteo, quelli sono i finanzieri.

Dice Darwin che non tutti discendiamo dalle scimmie.
Tanti discendono dalle capre e sono ancora nella primissima fase dell’evoluzione.

– Ma perché lei non paga? Pagano tutti.
– Io non sono pazzo, non mi piace pagare, è una rinunzia alla mia dignità di imprenditore. Io non pago perché non voglio dividere le mie scelte con i mafiosi.

Libero Grassi, assassinato il 29 agosto 1991

Ma alla fine il M5S fa le votazioni su Rousseau per decidere se fare le votazioni su Rousseau sul governo giallorosso che al mercato mio padre comprò?

Dice la signora Concetta di Villabate che vuol votare su Rousseau, che qualche consiglio a Mattarella lei glielo vuol dare.

Non è la madre dei cretini sempre incinta, ma è il padre a seminare cretini continuamente, ché una madre ne può partorire solo uno l’anno.

Non dateci colpe anche per quello, amici.

Una soluzione al problema “Gli uomini la amano depilata o no?”
Allora: quando ve la depilate, e nei giorni immediatamente successivi, andate con gli uomini che la amano depilata.
Quando i peli son ricresciuti, vi fate quelli che la amano pelosa.
E ancora.
Ciclicamente.
Io ho risolto così, amiche.

“Mini rivolta all’interno del gruppo parlamentare M5S dopo la scelta di Di Maio di votare su Rousseau sulla nascita di un governo giallorosso”
Minchia! Questi si sono appena avvicinati al PD e fra poco parlano di scissione pure loro, amici!

Ma come fate a dire “arrizzacazzi” con disprezzo?
Ma l’abilità di trasformare una cosa fragile e morbida, in forza e potenza e pienezza di vita, non è quasi magia?
Boh. Io proprio non vi capisco, amici.

Il fascismo sta tutto in questa frase:
“Se non puoi sedurla, puoi sedarla”.
Che praticamente vuol dire “Se non puoi sedurla, stuprala”.
Ma non lo dice. Non usa il termine “stuprala”. Perché il fascista non si espone da solo: è un vigliacco, ha bisogno del branco, e con quel “sedala” strizza l’occhio al branco.

Non usa il termine “stuprala” intenzionalmente: rimarrebbe solo e senza scappatoie.
Il “sedala” (che di fatto significa “stuprala”) invece smuove un branco di altri vigliacchi come lui, che con la scappatoia dell”ironia”(?), lo affiancano e sostengono.
E se fai notare loro che stanno invitando a stuprare, rispondono E FATTELA UNA RISATA!11!1!!

Povero Matteo.
Non si aspettava che la pacchia finiva per davvero. Ma per lui.

Il primo dentino.
I primi passi.
Il primo ginocchio sbucciato.
Il primo giorno di scuola.
Il primo esame.
La prima gara.
Il primo amore
La prima delusione
La prima bestemmia.

Sono le prime volte che ti ricordano che i figli crescono, amici ❤

È in atto la trattativa M5S-Pd.
Non so.
Ma dopo la “Trattativa Stato-BR-camorra”, la “Trattativa Stato-mafia”…
‘sto termine “trattativa” non riesce più a sembrarmi pulito pulito.

Lei brutta ha tanti uomini –> lei zoccola
Lei bella ha tanti uomini –> lei zoccola
Lei brutta ha un solo uomo –> lui sta con lei per i soldi
Lei bella ha un solo uomo –> lei sta con lui per i soldi.

Bah! L’unica cosa che si capisce è che se un’altra ha più successo di voi, voi sclerate, amiche.

Si denigra quella che in segreto si invidia.
E se non può applicarsi il solito “zoccola” (che va bene su tutto) allora la si “sporca” con altro.
Quel che NON SI SOPPORTA è la donna-soggetto che sceglie. Se piacere o soldi è indifferente.
Sceglie. E indispettisce chi non sa farlo.

Non si invidia lo “stare sempre con lo stesso uomo”. Ma la scelta consapevole e felice.
NON DÀ FASTIDIO quella che non pensa a sé, che scopa una vita con lo stesso uomo senza godere mai, che si sacrifica, che fa una vita di merda, che si fa bastonare dalla vita e non sceglie.

DÀ FASTIDIO la scelta felice e consapevole.
Loro non sono riuscite. Lei sì.
E nasce impellente il bisogno di “abbassarla” e “sporcarla”.
E allora sarà una cattiva mamma, o chissà in ufficio quanti ne avrà o qualsiasi altra cosa per autoconsolarsi, dichiarandosi “migliori” di lei.

Il tutto si accentua quando si tirano le somme e fanno i bilanci.
E magari ci si accorge che s’è vissuta una vita facendo solo quel che altri, genitori, fidanzato, marito, figli.. si aspettavano noi si facesse.
E lo si è fatto senza mai pensare a noi, ché le “bravedonne”, si sa, fanno così.

Io non so se la mossa di Salvini sia stata un bluff finito male o solo stupida.
Però chi chiede “pieni poteri” e d’un tratto si accorge che ancora il potere può perdersi in un attimo, diventa più pericoloso:
se torna al potere cambierà lo stato di cose di modo che non accada più.

Non esultate troppo pensando che Salvini è finito.
Vi ricordo che i meridionali che lo hanno votato sono ancora tra noi, amici.

Sono ospiti da me delle ragazzine amiche di mia figlia.
Ieri sera ho mostrato loro i tuit di alcune capre del Tuitter (quelli della serie “la Donna con Dignità non fa certi selfie” per capirci)
E niente. Stamattina a colazione ancora ridevano.

C’è speranza per il futuro, amiche.

“La cugina di un amico di mio cugina una volta ha visto uno coi capelli rossi picchiare un cagnolino.
Quindi quelli coi capelli rossi picchiano i cagnolini.”

Abbiamo trasmesso: Le “Verità” su Tuitter, amici.

Ma la gente è acida perché non scopa
o non scopa proprio perché è acida?

That’s the question!

Anna Amleta Salvaje

Fateci caso: più son mediocri e vuoti e più sono ostili verso ogni cosa libera, bella, creativa.
Come parassiti vorrebbero fagocitare tutto nella loro grettezza, confidando nella pigrizia, nell’indifferenza di quelli che stanno in mezzo.

E invece noi facciamoci caso, amici.

Dovremmo amare per davvero noi stessi, per essere felici.
Amarci tutti. Per intero. Senza ripudiare o mettere a tacere le parti più segrete di noi.
Ché di una casa non bisogna amare solo il salotto buono, quello che si mostra agli ospiti.
Ma pure cucine, soffitte e cantine.

Dammelo in bocca. No, ti vengo dietro.
Fammi star sopra. No, apri le gambe e fatti leccare.
Montami dietro. No, succhiami il cazzo e poi mettiti su e ci balli sopra.

(Lui non lo sa, ma a volte io ci litigo prima apposta per aumentare quella tendenza a contraddirmi che poi a letto mi fa impazzire, amiche)

“Se non puoi sedurla, puoi sedarla” è la scritta sulla maglietta di un vicesindaco di Fratelli d’Italia.
Dovremmo farci delle magliette con “Non è che non puoi sedurmi: è che se sei di FdI sei troppo sedato di tuo per riuscirci”, amiche.

Immaginate due uomini, due amici.
Parlano di un loro amico, e del suo culo grosso.
Poi di un altro, che ha tante donne, un vero troio.
Poi di quello che va in giro con magliette aderenti, da svergognato.
E ancora di uno, che veste fuori moda.

Immaginate.
Vi sentite ridicole, amiche?
Ecco.

Affidatevi voi al Sacro Cuore Immacolato di Maria, amiche leghiste, che io continuerò ad affidarmi al cazzo, ché mi son sempre trovata da favola.

È una modalità schifosa e becera quella dell’uomo che chiama “troia” la donna che non gliela dà.
Come quella dell’uomo che prima ti chiama “amoremio” e quando lo lasci divieni “troia”.

Modalità schifosa e becera, certo.
Ma come ti spiega bene la politica lei, nessuno mai, amici.

A saperlo che il capitano era un così fine stratega, i 49 milioni potevamo chiedergli di giocarseli a poker con i nostri figli minori di 10 anni, amici.

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