C’era Pietro che “amava da pazzi” la ex.
Per “riconquistarla” va persino in un programma TV, Stranamore si chiamava. Lei però gli dice di No.
Tornato a casa, Pietro ammazza il nuovo compagno di lei, poi sequestra lei per ore e minaccia di ucciderla.

Ah! Quando scrivete “l’amava da pazzi” le mazzate che vi darei.

(Emblematico che, durante le ore del sequestro, Pietro chieda “le televisioni”.
“Datemi la televisione altrimenti la uccido”, ripete.
Pietro non sopportava l”affronto” di essere stato rifiutato, non sopportava che lei, da donna libera, aveva deciso. E voleva “le televisioni” per ristabilire pubblicamente il suo “potere”, perché tutti vedessero che aveva vinto lui, che le aveva dato una bella lezione.

Che amore e amore?)

Tr*ia, zocc*la, tardona, c*gna, zitella, mign*tta, vacca, putt*na, vipera, sgu*ldrina, baldr*cca, strega, bucchina, milfona, gattamorta, bag*scia..
Tutte parole inventate solo per noi, che non hanno corrispettivo maschile.
Non dite che non ci tengono in considerazione, amiche.

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Che voglia di riempirmi gli occhi, le mani, la fica e la bocca di te.

PS: Scusate, anche il culo. Non l’ho scritto ma intendevo anche il culo. È stata una svista. Scusate, amici.

Per ricoprire posti di potere dicono che noi donne non siamo adatte perché “troppo emotive”. Quando però ci ammazzano perché li lasciamo, i “troppo emotivi”, poverini, sono loro. Che strano, amiche.

Non tutti gli uomini sono violenti o potenziali stupratori. Le donne lo sanno. È ovvio. Talmente ovvio che è sciocco precisarlo.

Ma quindi perché, se ci stuprano o ammazzano, “ce la siamo andata a cercare” perché dovevamo comportarci come se lo fossero?

Nella mia vita in me c’è stata sempre un po’ Lolita e un po’ mrs Robinson.

Ma alla fine ha sempre vinto la zoccola, amici.

Che bello: con il vaccino della Pfizer gli uomini staranno sempre a cazzo duro!

Sarà un Paradiso, amiche.

Scegliete uomini che non vi mettano il bastone fra le ruote, ma fra le gambe, amiche.

Non so se è l’inverno, la nebbia, le luci o l’aria del Natale vicino che mi fa romantica.
Ma quest’aria fredda mi riporta, struggente, al Natale passato, quando infreddolita rientravo in quella casa calda, tu mi aspettavi nudo e mi ficcavi il cazzo grosso e caldo in gola, amore.

Come è triste Venezia,
ma anche Catanzaro non scherza.

Anna Aznavour Salvaje

Comunque se di fronte a delitti volontari commessi da una donna, io sentissi il bisogno impellente, “in quanto donna”, di minimizzarne le responsabilità – come succede a taluni uomini di fronte ai femminicidi – mi preoccuperei e mi farei vedere da uno bravo, amici.

Dalle dark room alla zona rossa.
Che triste fine per noi viziosi, amici.

Verrebbe voglia di dire:
“Invece di lasciarli, ammazzateli, prima che ammazzino voi.”

Avete mai letto che la Franzoni era ottima cuoca?
Che Sabrina Misseri era una brava estetista o Erika De Nardo una brillante studentessa?
No.
Perché, giustamente, la notizia era il crimine commesso.

Solo degli uomini (bianchi) che ammazzano e stuprano le donne si decantano le lodi.

Se sei uomo bianco e ricco si scrive che gran “vulcano di idee” sei o, se uccidi moglie e figli, quanto eri “legato alla famiglia”

Le donne e i neri che uccidono (che sono CRIMINALI, non equivocatemi eh) nei media diventano, rispettivamente, diaboliche mantidi e schifose bestie.

Fatevi stuprare da quelli brutti, poveri e neri, amiche.

Chè se son belli “Ve lo sarete inventato, mica un bello ha ‘bisogno’ di stuprare!”,
se son ricchi la vostra denuncia “spegne vulcani di idee, Dei dell’imprenditoria”
e se son bianchi, si sa: “Ve la siete andata a cercare.”

Mi raccomando, amiche.
Tenete sempre presente la differenza fra un cazzo grosso e un cazzone, eh.

Ed eccoci qua!
I figli sul divano a guardare la tele e io che preparo il ragù per domani.
Calore di casa e famiglia, di buono e di sano.
Vuoi mettere quando a quest’ora sceglievo lo smalto che più risaltava sui capezzoli di lei e sul cazzo di lui?
Ah, quant’era più bello, amici!

Si stava meglio quando per ‘regioni rosse’ si intendevano l’Emilia Romagna, la Toscana e l’Umbria, amici.

Appena passerà la pandemia avrò un assembramento perenne fra le cosce, amici.

Non per allarmarvi, ma deve uscire ancora la versione Covid 2020, amici.

Si stava meglio quando sembrava sempre Primavera per via della costante voglia di minchia, amici.

E quando credi di aver toccato il fondo, il fondo ti dice “Sei quasi a metà, dai!”

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