Di quel desiderio di oltrepassarti la pelle e giungere alla polpa custodita sotto.
Toccarla. Amarla.
Perché ora so che di tutti i corpi conosciuti prima avevo desiderato solo la scorza e loro si erano dovuti accontentare della mia.

Io non so se, in caso di gravidanza non programmata, sono peggio gli uomini che vorrebbero farci partorire contro il nostro volere o quelli che ci farebbero abortire per non pagare poi il mantenimento al figlio.
Nel dubbio non prendiamoci neanche il caffè con questi, amiche.

Comunque serve, amiche, osservare bene un uomo, prestare attenzione ai gesti e ai dettagli, sapere per chi vota, quali libri legge, che film ama, per conoscerlo meglio.
Ma anche intavolare con lui una discussione sull’aborto non scherza.

Mi raccomando: cominciate a preparare i post sulle donne che l’8 marzo vanno a fare le zoccole, ché altrimenti ci scordiamo che siete capre, amici.
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Fatelo voi il “gentil sesso”, ché io voglio far parte di quello che gode e fa il cazzo che le pare.

Se per rispettare una donna avete il bisogno di ricordare che può essere la madre, la figlia, la sorella, la moglie di qualcuno allora il problema è nella vostra testa.
Io ve lo dico, amici.

Dice papa Francesco che la Chiesa è donna.
Bon. A breve si saprà che i membri del Ku Klux Klan sono tutte persone di colore.

Si sta
ingrugnite e incarognite
a giudicare le donne felici
come acide madri badesse.

Anna Ungaretti Salvaje

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