Vorrei trovare e inventare
nuove parole
per amarti & cantarti,
mia giovane Sorte,
che mi cerchi e mi trovi
nei luoghi più subacquei di me.

Oggi ho portato Andrea a Gardaland.
E niente. Mi sono accorta che Raptor è come il sesso: dietro è bello, ma davanti è la morte sua.

Quelli che nella vita controllano tutto e si sentono solidi e forti.
E non sanno che solo quando ci si abbandona e trema si vive per davvero.

Non è tanto la bellezza del posto dove ti porta il cuore: la magia è nell’andare, lasciandosi portare.

La mia non è proprio insonnia,
è più voglia di essere scopata a pecora.

L’amore non basta mai:
resta dentro e cresce sai
e più ne prendi e più ne vuoi

(Parlo sempre di amore, sì.
Però pure il cazzo, so’ sincera)

Dice il peccato ai noiosi che è lui che non li vuole.

E anche oggi scopro che potevo
– e posso –
amarti di più.

Ma se dico “Voglio la tua esplosione d’amore di stelle filanti sul cor”.. lo capiscono solo i poeti che voglio che mi sborri sulle tette?

Quelli che si sentono forti calpestando la dignità degli altri.
E non sanno che in quello stesso istante sono loro a perdere l’essenza dell’essere uomini.

L’amore consuma e ravviva.
Ché se solo ravviva è comune allegria.
E se solo consuma è malattia.

Amore & Nuvola
la mia allegria, la mia america,
il vento soffia la sua armonica,
che voglia di stringerti ho.

Anna Conte Salvaje

L’amore non conosce ragioni.
Ma l’odio non ne ha mai, di sicuro.

Per me un caffè e questo mondo, che da quando ci sei è un posto più bello.

Tutte le religioni ci insegnano che dio ama le gabbie e odia le donne.

La felicità che provo quando mi sbatti e mi fai impazzire tu, nessuna maionese mai.

Tutto torna. Ma non l’emozione.
Puoi viverne altre, simili e belle.
Ma quella vissuta e passata puoi solo tenerla nel cuore, ché non torna più.

Ditemi quando dobbiamo fare i JeSuis e tirare fuori i gessetti colorati.
Grazie.

A volte la sofferenza degli altri suscita slanci di generosità.
Ma mai cosi grandi quanto gli slanci di cattiveria suscitati dalla felicità.

E chi l’avrebbe mai detto che la favola più bella l’avrei vissuta da adulta?

E chi l’avrebbe mai detto che la favola più bella l’avrei vissuta da adulta?

Preferisco Te
all’invadenza delle cose del mondo
All’ipocrisia del mondo
preferisco Noi.
Scopami & Dammi
la voglia di vivere
oltre ogni voglia.

Mordi, graffia, stringi.
Segnami & Sbattimi
Non temere di spezzarti le unghie
sulla mia armatura:
non ne ho.
È pelle,
è solo pelle e carne.

Ma che ne sapete di sensualità, se non lo avete mai visto quando inclina la testa e sorride, con quel guizzo spudorato negli occhi.

Quanto sa essere dolce il piacere di girare pagina.

Vi meritate uno che mette il titolo di studio pure sulla lapide.

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