Storia di una sardina e del gatto che le insegnò a nuotare.

Anna Sepúlveda Salvaje

Giorni fa un rapporto dell’Ocse concludeva che i giovani leggono ma non capiscono.
A sentire quelli che accusano Checco Zalone di razzismo, mi sa che gli adulti che guardano non stanno mica messi meglio, amici.

“Dove si mangia in due si mangia in tre”.
È un modo di dire per accogliere una gravidanza inaspettata o l’arrivo di un ospite inatteso.
Niente. Volevo dire che la stessa cosa vale per le orge, amici.

Le percentuali di stranieri nelle scuole ci dicono solo una cosa: come sarà il mondo dei nostri figli.
Che sarà extracomunitario il collega, o il loro migliore amico, o la donna che ameranno.
Niente. Se ami i tuoi figli non puoi essere razzista.

Anna Casalinga di Voghera Salvaje

Non rallegratevi se nei sondaggi la lega di Salvini scende: leggete pure il dato che fratelli d’Italia della Meloni sale.
Finirà che tutta questa ricerca dell’uomo forte ci porterà alla donna forte.
Io ve lo dico, eh.

Non vorrei allarmarvi, ma esistono le sarde a beccafico, le sarde allinguate, le sarde in padella… Perfino la pasta con le sarde!
Ma sarde in gilet giallo proprio no.
Mi spiace, amici.

Tutto il giorno a parlare di cazzo grosso e adesso non ci vedo più dalla fame.

Anna Fiesta Salvaje

Immaginate se accadesse il contrario.
Immaginate se solo 1 uomo su 3 raggiungesse l’orgasmo con la partner e 1 su 5 non l’avesse mai provato.
Immaginate i dibattiti, la ricerca scientifica, i sensi di colpa..
Immaginate.
E poi riditemi che il piacere femminile è considerato importante quanto quello maschile, dai.

Un intero mondo regolato in base a ciò che all’uomo piace e in modo da non negargli mai il piacere (dalle pubblicità, ai bordelli, al Viagra) ma se scrivo che alla mia fica piace il cazzo grosso allora “No Anna, ci sono quelli che l’hanno piccolo, si offendono e quindi muta!”
Ok.

Io la butto lì: gli uomini che suggeriscono alle donne la coppetta perché “È così comoda!” mi ricordano quelli che “Le dimensioni non contano”.

Date retta a me: per certe cose lasciate giudicare la fica, amici.

#Libero ricorda così Nilde Iotti: “Bella, emiliana, prosperosa. Grande in cucina e grande a letto.”
Bon.
Un po’ come se per ricordare Gramsci si scrivesse “Bello, riparava tutto in casa, aveva il cazzo grosso e, pure se a volte veniva subito, ci dava dentro una notte intera.”

Che il leader delle sardine non dia risposte lascia perplessi, vero.
Ma non puoi pretendere risposte da chi ha solo fatto un post fb.
Comprendo che il fatto che con quel post ha riempito le piazze ti fa girare il cazzo, ma le risposte devi pretenderle da chi paghi per dartele, eh.

C’è poco da fare. La civiltà di un paese si misura da come stanno i più fragili.
Da come stanno i bambini, gli anziani, i diversamente abili. Da come si sta nelle periferie, negli ospedali e, sì, pure nelle carceri.

LAVETE CAPITO CHE HA SALVINI CI PARLA LA MADONNA ???SCUSATE SE E POCO…CARI BUONISTIBL ,SE SAREBBE RAZZISTA LA MADONNA NON CI APPARIVA IN VECE APPARE A SALVINI E AVVOLTE PURE AGLI ITALIANI CHE DORMONO IN MACCHINA SOLO CHE ALLORO DICE “50 BOCCA FIGA”🇮🇪 ⚽

Anna Leghista Salvaje

– Ti amo.
– Ti vedo più uno che parla con la Madonna di Medjugorje.

Divertitevi voi col Black Friday, ché io preferisco il Black Cock.

Anche le mamme chiavano (*)

(*) Tuit per superare il dualismo fra donne perbene e donne permale.

Chissà se quelli che “NON È GIUSTO CHE ERIKA DE NARDO SI SPOSI E POSSA AVERE FIGLI!!” hanno mai pensato di marchiarla.
Oppure a farla sterilizzare.
Anzi, meglio, perché non un campo di sterminio?

Niente. Proprio non si capisce che c’è differenza fra vendetta e giustizia, amici.

Si fermò stanca. Una vita di stenti, senza lavoro fisso, le unghie rovinate, la ricrescita grigia.
E domani suo figlio si sposava.
Alzò la testa. Pensò d’entrare dal parrucchiere, fare la tinta pagando col RDC, ma poi niente.
“Metti che c’è una di tuitter” si disse.
E se ne andò.

Alcuni non sono boriosi e spocchiosi nei confronti di chi è povero, no.
E nemmeno mancano di empatia: loro ci si metterebbero pure nei panni di chi è in difficoltà economica. Solo che quei panni sono troppo fuori moda e quindi niente, amici.

Chissà perché per dire d’esser stata fortunata si dice “Ho avuto tanto culo nella vita”.
Nel mio caso per esempio l’espressione più appropriata e veritiera sarebbe “Ho avuto tanto cazzo nella vita”.

Bah! L’italiano è un mistero, amici.

Alcuni invece di tenere un bimbo dentro di sé ci tengono un talebano, amici.

Molte cose hanno il loro tempo, un tempo che giunge sempre per tutte e, scaduto quello, devono essere lasciate andare, dimenticate, perse, smarrite nell’oblio.
E una di queste è la Verità.

Ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ma è quando ho voluto cazzo e me ne avete dato che ho distinto fra voi i tirchi dai generosi.

(Salvaje 69, 90)

FINO AL
1946 non potevi votare
1963 non potevi fare il magistrato
1967 non potevi partecipare ai concorsi per diplomatici
1968 se tradivi tuo marito andavi in prigione
1970 non potevi divorziare
1975 avevi un “CapoFamiglia”, esisteva la “potestà maritale”, se avevi un figlio fuori dal matrimonio questi veniva dichiarato illegittimo e non poteva essere riconosciuto dal padre
1978 non potevi abortire
1981 c’erano attenuanti per chi t’uccideva e chi ti stuprava vedeva il reato cancellato se ti sposava
1996 lo stupro non offendeva te, ma offendeva la “morale”
2000 non potevi accedere alla carriera militare
2012 c’erano differenze fra figli legittimi e naturali

Ricordatelo quando parli male delle femministe, amica.

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