Il coraggio più grande non è spogliarsi.
È farsi vedere.
A chi desidera.
A chi ama contro ogni aspettativa.
Perché la felicità si perdona meno del dolore.
Anna sceglie gli uomini come si scelgono i vestiti: per l’occasione, mai per restare.
Tre figli, due matrimoni alle spalle, una carriera, e un sito di incontri dove comanda lei: telefono dedicato, nome falso, nessuna regola tranne le sue. Funziona così da anni. Poi incontra Andrea. E quello che doveva essere un capriccio diventa la cosa più vera che le sia mai capitata.
Lui ha l’età di suo figlio. Non hanno un futuro, e lei lo sa dal primo giorno. Ma per la prima volta in vita sua Anna smette di proteggersi.
Nuda è il diario di quei due anni: esplicito senza pudori, tenero senza sconti, feroce quando serve. Una donna che desidera ad alta voce e non chiede scusa a nessuno. Il sesso come linguaggio più onesto delle parole. E una verità che brucia: amare qualcuno davvero significa accettare di non sapere come andrà a finire.
Un libro per chiunque abbia mai pensato che i propri desideri fossero sbagliati. Un libro che dice:
E non solo nel sesso, in tutto ciò che ci appartiene: passioni, mancanze, nostalgie, silenzi.
«Chissà perché ci hanno insegnato a temere le streghe e non quelli che le bruciavano vive.»
«Cercavo amanti, mica amici.»
Capitolo 1
«Mi tremavano le mani. Era da tanto che non mi tremavano le mani.»
Capitolo 5
«Sentii qualcosa cedere. Non tra le gambe, no. Nel petto, nello sterno, in quel punto che non c’entra col sesso.»
Capitolo 9
«Uomini che parlavano sopra la mia voce, mi chiamavano “dottoressa” con quel tono che vuol dire “cara” e mi trattenevano la stretta un secondo di troppo.»
Capitolo 9
«Poi apro gli occhi e lui è lì, tanto vicino che potrei contargli le ciglia.»
Capitolo 11
«Perché ci vuole più coraggio a mostrarsi fragili che forti.»
Capitolo 13
«Non fu un pensiero. Fu la mano di un ragazzo di venticinque anni sulla nuca di una donna di quaranta e passa. Un dato. Un fatto.»
Capitolo 18
«Gli uomini del mio passato, quelli amati davvero, intendo, avevano sempre voluto cambiarmi.»
Capitolo 20
«E tremavo più così, desiderandolo, che in tutte le volte in cui avevano desiderato me.»
Capitolo 22
«Troppo vecchia per il tavolo accanto, troppo bella per passare inosservata.»
Capitolo 22
«…quella pelle che quando la tocco mi fa sentire a casa, nel mio posto giusto.»
Capitolo 26
«Era solo Milano di notte, quel modo che ha di sembrare sempre appena lavata e un po’ sporca allo stesso tempo.»
Capitolo 29
«Talvolta sdrammatizzavo: ai loro “Stai attenta, ti usa solo per il sesso” rispondevo che bisognava stare attente e diffidare di altri, di quelli che ti usano per farsi lavare e stirare le camicie.»
Capitolo 30
«E la verità, senza difese, era la cosa più nuda del mondo.»
Capitolo 31
«…non puoi vivere una favola se ti manca il coraggio di andare nel bosco.»
Capitolo 32
Oltre 20.000 copie senza un editore e senza pubblicità: solo il passaparola di chi l’ha letto.
Ora torna in una seconda edizione, ampliata e rivista.
Si può ordinare anche in qualsiasi libreria.
© Anna Salvaje