Meglio un porno oggi che una Cenerentola domani.
  

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In questi giorni pensavo che pubblicano libri cani e porci.
E allora mi son detta: “E che?!? Le porche no? Pure le porche devono pubblicare libri!!”

E niente.
Qui se c’è una porca, quella sono io.
E qui c’è Nuda, amici.

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Che cazzo si scrive per un caso simile?
E a che serve?
Facciamo schifo. Ecco.
L’unica cosa corretta e appropriata da dire, di cui prendere atto, di fronte all’omicidio di Alika da parte di una merda e al popolo del selfie, spettatore immobile, è questa:
FACCIAMO SCHIFO.
Punto.

Il problema non è solo che ci fanno mangiare merda dicendoci che è cioccolato.
Il guaio è che ci stiamo abituando al sapore e non ci facciamo più caso.

Mettete un bazooka nei vostri cannoni.
Ah no. Non era così.
Scusate.

Anna per la Pace Salvaje

Bocelli dice che nel 1958 il medico consigliò a sua madre di abortire perché riscontrava anomalie nel feto. E che lei rifiutò.
Nel 1958. Consigliavano l’aborto quando l’aborto era illegale e “riscontravano anomalie nel feto” quando non c’erano strumenti diagnostici prenatali (la prima ecografia in gravidanza viene usata solo negli anni 70, mentre amniocentesi e villocentesi arrivano negli anni 80)

Io non so se è più sopravvalutato o più bugiardo, amici.

Chissà i “boomer” che si facevano arrestare per “girare con le tette al vento 50 anni fa”, che vivevano nelle comunità hippy e praticavano l’amore libero, che occupavano, alzavano barricate e volevano cambiare il mondo, che ascoltavano David Bowie e i Led Zeppelin…
chissà che pensano delle “trasgressioni” di Achille Lauro e di quella di non depilarsi le sopracciglia, amici.

Io non capisco nulla di guerra.
Ma se più armi si inviano e più le milizie ucraine “evacuano” e si ritirano mentre la Russia avanza, forse che si possa ricacciare indietro l’invasore è una fregnaccia e la possibilità di una Ucraina libera e in pace si fa sempre più lontana.

Non disperiamo, amici: vedrete che gli italiani scenderanno in piazza e faranno sentire forte la loro voce.
In corsivo.

“E noi come stronzi rimanemmo a guardare” è l’ultimo film di Pif.

Ma il film vero e reale, con quel titolo, lo stiamo girando tutti noi, amici.

Erdogan massacra i curdi.
E noi non possiamo girarci dall’altra parte quando c’è un aggressore e un aggredito… Ah No. Non era così.
Scusate.

Anna Nato Salvaje

C’è un paese dove l’assistenza sanitaria non è universale né gratuita, dove l’aborto è illegale, dove non è riconosciuto alle donne alcun periodo di congedo per maternità, dove c’è la pena di morte…
E c’è chi dice che gli Stati Uniti sono un faro di libertà e civiltà.

E poi ci siamo noi, che non gli sputiamo in faccia.

Dice la scatoletta di tonno che è stata blindata, altro che aperta!

Anna Di Maio Salvaje

Sentivo prima della siccità.
Bon. Dite che le cavallette arriveranno in autunno?

Non è il più forte o il più intelligente a sopravvivere e vincere, e nemmeno quello che si adatta meglio.

È il più ricco, amici, il più ricco.

Anna Darwin Salvaje

La chiamano “austerità” perché se l’avessero chiamata “A noi che ce ne fotte? Tanto a farne le spese, al solito, saranno sempre i più poveri e i più sfruttati” si capiva troppo.

Ci sarà pure un giudice… su Marte, forse.
Che a Berlino e in ogni parte di questo mondo pare siano morti tutti!

Anna Brecht Salvaje

Scusate ma se siamo circondati dal nemico, assediati da settimane in un’acciaieria, e, dopo aver resistito giorni e giorni, alla fine cediamo, stiamo “evacuando” o ci stiamo arrendendo?

Perché presentata così invece che di una resa sembra una vittoria del battaglione Azov, eh.

E i nostri giornali titolano “scontri”…
Non “vile carica della polizia israeliana al cadavere della giornalista che hanno ammazzato e a chi sta ne trasporta la bara”, no.
“Scontri”…
Perché un feretro e coloro che lo sorreggono possono attaccare e “scontrarsi”, si sa.
Che schifo.

Noi spegneremo condizionatori e pagheremo bollette spaventose, ma con le sanzioni stiamo mettendo la Russia in ginocchio.
Ah NO..
Scusate.

Uno uccide a martellate la moglie, la figlia di 16 anni, riduce in fin di vita il figlio di 23 anni e su Repubblica gli fanno in pratica uno spot pubblicitario.

Io ci divento pazza, amici.

Avete mai letto che la Franzoni era un’ottima cuoca?
Che Sabrina Misseri era una brava estetista o Erika De Nardo una brillante studentessa?
No.
Perché, giustamente, la notizia era il crimine commesso.

Solo degli uomini (bianchi e ricchi) che ammazzano le donne si decantano lodi.

Ricordate per esempio lo stupratore Genovese, dipinto come “vulcano di idee”, mentre alla vittima, giovanissima, si rimproverava d’essere andata alla festa, e così essersi “esposta” a SUBIRE uno stupro?

Agli stupratori, adulti fatti, che organizzano feste PER STUPRARE, nulla:
gli stupri “vengono da sé” dicevano. Come i temporali.

Io ci divento pazza, amici.

Mentana dice che non invita chi è contrario all’invio di armi in Ucraina perché lui è contro le balle.
E lo fa raccontando L’ENORME BALLA che chi fa analisi ed è contro l’invio di armi starebbe “giustificando o sostenendo” l’invasione russa.

La faccia come il culo, praticamente.

In sostanza, Mentana dice di essere contro le fake e i complotti, e lo dice mentre diffonde la fake e fa complottismo, trattando chi parla di pace alla stessa stregua di uno stregone, di uno che nega l’esistenza della mafia o di un terrapiattista.

Che schifo.

Potevano mettere in copertina Gesù, Socrate, Neil Armstrong, Mandela…
E invece niente, amici.
È stato scelto Zelensky.

Con le sanzioni metteremo in ginocchio la Russia!!!
Ah no…
Oggi il rublo tocca quota 73,125 per un dollaro Usa, rispetto a quasi 140 degli inizi marzo.
Cioè, va meglio che prima della guerra.
Scusate.

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