Il gelataio mi ha chiesto “Cono o coppetta?” e stavo per mandarlo a cagare.

È vero: gli uomini si prendono per la gola.
Ma non c’entra niente il saper cucinare, amiche.

E a proposito di mestruazioni, quando fate quei tuit in cui vi compiacete di essere instabili e mezze matte in “quei giorni”, ricordatevi che è perché ‘sta boiata era considerata verità che fino al 1963 noi donne non potevamo fare i magistrati, amiche.

Quanto impegno mettono gli uomini a controllarci quel che gravita attorno alla fica: se possiamo girarci porno, vendere servizi sessuali, fare gravidanze surrogate, abortire, usare la coppetta…
Se mettessero un decimo di quell’impegno per farla godere saremmo a cavallo, amiche!

Non è il nudo femminile che irrita: la donna nuda, fotografata da altri e mostrata per il piacere degli spettatori, che rimane “oggetto” la si accetta benissimo.
Invece i selfie irritano perché infastidisce la donna-Soggetto, che decide di mostrarsi e che prova piacere nel farlo.

Mi è andata bene, dai.
Potevo nascere una di quelle che, mentre le altre parlano di #tampontax, loro starnazzano con “Oddio che schifo, parlano di assorbenti!”
E invece no.

Grazie gesù.

Uomini che quasi non sanno come si resta incinte che ci insegnano l’evolversi di una gravidanza e il tempo necessario sufficiente per decidere di abortire.

Al cinema a Natale?
No. Ora sul Tuitter, amici!

Quelli che “Le persone sono libere”, ma dovrebbero essere libere nel modo che piace a loro, oh yeahh.

Di quando cantavo che saresti stato mio solo in pochi lampi.
E di oggi, che mi accorgo che sono anni ormai che non vedo buio.

Milano, lenzuola oneste,
Milano che ride e che resiste.

Anna Dalla Salvaje

Belle le piante con radici e frutti.
Ma la bellezza e il profumo dei fiori non li batte nessuno.

E questo è tutto quello che so dell’amore.

C’erano tutti, i segnali che mi dicevano ch’eravamo troppo improbabili insieme.
Li ho ignorati tutti. Uno ad uno.
E meno male!
Ché è quell’aver sentito che nell’amore conta solo l’amore che mi ha portato al mio oggi così tanto felice.

È bello vedere il tuo figlio minore crescere cortese ed educato.
Ma pure sentirlo – finalmente – mandare a cagare con un “Minchia, hai rotto le palle!” la sorella che lo perculava non scherza.

Grazie gesù.

Chi dice che ci vuole culo nella vita, chi che ci vuole cuore, alcuni che ci vuole fegato, altri ancora che ci vogliono le palle.
Non so.
A me da sempre basta prendermi il cazzo e son contenta, amiche.

La gente è capra o la capritudine aiuta a vivere meglio?

Anna Marzullo Salvaje

Volevo perculare il gioco VinciSalvini (con i like ai post di Salvini si “vince” una telefonata o incontro con lui) e ne sarebbe venuta fuori pure una parodia divertente.
Ma poi ho pensato che sta roba è tragica e niente: sulle cose che devono terrorizzarci non si scherza, amici.

L’uomo raffinato e con i soldi avrà pure tanto fascino, ma quello col cazzo grosso e duro non si batte, amiche.

Anche il più cattivo degli uomini è sempre buono a fare del male.

– Non sono omofobo, ma temo che i figli degli omosessuali diventino omosessuali.
– Beh, allora comincia a preoccuparti che i tuoi figli diventino coglioni.

Ma quelli che “gli omosessuali non possono essere buoni genitori” che logica esattamente seguono?
Forse mentre nutrono, educano, crescono la prole stanno a pensare se amano la fava o la patata e credono che gli altri facciano altrettanto, perché altrimenti non si spiega, amici.

La bellezza poteva salvare il mondo.
Ma l’ignoranza come un parassita ha cominciato a riprodursi fagocitando tutto e allora niente, amici.

Una donna che parla di sesso in modo “insolito per una donna” fa cadere le maschere a molti libertari solo a chiacchiere.
Diciamo che è una sorta di “Esci da questo corpo, maschilista che ti nascondi lì”, amici.

Anna Esorcista Salvaje

Perché secondo voi se una donna scrive di cucina, di moda, di arte, di bricolage, di poesia, di musica, di giardinaggio… o di qualunque altra cosa le piaccia e ne scrive a modo suo, nessuno viene a dirle se può farlo o in che modo dovrebbe farlo, ma se scrive di sesso sì?

Se si minaccia “Ti stupro”, se si augura lo stupro (ne leggiamo spesso qui) è chiaro che lo stupro col sesso, col desiderio, col “bisogno di sfogarsi”, non c’entra un cazzo.
E non c’entra niente alcuna “provocazione”.
Stuprare è volere “punire” annientando.
È criminale. Punto.

Comunque, care amiche “femministe”, se amate il cazzo ma la fellatio continua a sembrarvi un atto di sottomissione, non inginocchiatevi e provate a fare stare lui sdraiato mentre lo pompate. Così impara quello stronzo di patriarcato!

C’è un certo “femminismo”(?) che sostiene che le donne praticano sesso orale all’uomo perché sono inconsapevolmente plasmate dal patriarcato che le costringe ad atti di sottomissione.
Meno male che io sono una donna semplice e lo faccio solo perché mi piace il cazzo, amiche.

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