Per me un caffè e un cazzo grande,
ché solo il caffè non riesce a svegliarmi stamattina.

Comunque quando c’è una vittima di un qualsiasi evento, fatto tragico o reato, c’è sempre qualcuno che a dire “È colpa sua” o “Se l’è cercata” gli diventa duro il cazzo o le si bagna la passera.
Altrimenti non si spiega, amici.

Quando il saggio indica l’81/08, la capra si mette a leggere i testi di Sfera Ebbasta.

Io non so perché vi stupite che esistano adolescenti che spruzzano spray urticante: guardate che quelli che stanno qua a scrivere che la colpa di Ancona è dell’artista, dei ragazzini che vanno ai concerti, dei loro genitori.. si riproducono.
Io ve lo dico, eh.

Occorre guardare e guardarsi dal di fuori, avventurarsi fra ciò che non conosciamo e, forse per pregiudizio, temiamo, per capire, crescere e scegliere.
Ché i pesci nell’acquario non lo sanno che esistono i mari e i fiumi.

Che quei nostri “Ti amo senza chiedere niente in cambio” sono veri lo dirà il tempo.
Quando, pur se traditi o abbandonati o se semplicemente han smesso di amarci, saremo capaci di non recriminare o presentare il conto.

Altrimenti saranno state chiacchiere.
Belle, ma chiacchiere.

Ricordate i vostri idoli di quando avevate 15 anni? Ricordate l’entusiasmo e i sogni?
Voi che avete dimenticato che pure voi siete stati ragazzi, che non tacete di fronte il dolore, irrispettosi di quei bambini morti e delle loro famiglie.
Voi siete davvero morti e non lo sapete.

Sono gli anni da cui ci siamo lasciati imbrogliare che ci incattiviscono. Non il tempo che passa.

Continuiamo a fare certi errori non perché sono “bellissimi”, ma perché scopano da favola. Siamo sinceri, amici, dai, ennamo ‘mpò.

Comunque l’antifascismo comporta essere poi antifascista per davvero, che non basta scriverselo lì vicino al nick.

Volevo dire ai bambini figli di donne ammazzate che è finita la pacchia.

Anna #GovernoDelCambiamento Salvaje

Dopo il lavoro fino al nono mese di gravidanza si potrebbe eliminare quella minchiata del divieto del lavoro minorile.
Io la butto lì, eh.

Anna #GovernoDelCambiamento Salvaje

Possiamo scrivere dell’amore e inventare splendide frasi, ma parleremo sempre di qualcosa che non è nostro,
ché l’amore è solo di chi lo prova.

Se Gesù ci vede facciamo in modo che ci preferisca a youporn, amici.

Il problema di certi cazzi non è essere piccoli, ma è quello di essere attaccati non a due belle palle ma a un unico coglione, amiche.

Comunque non è vero che i francesi sanno protestare e gli italiani no:
aspettate che blocchino il calcio e vedrete come riempiremo le piazze, amici.

Comunque il dramma non è che ci ha lasciato Bertolucci.
Il dramma è che ci rimane Fausto Brizzi.

Italiani, popolo di santi, navigatori, poeti e bigotti che condannano un regista per oltraggio al pudore, lo privano dei diritti civili e che, alla sua morte, dopo 46 anni stanno ancora amminchiati sul burro d’una finzione scenica di sesso, scritta nel copione e firmata nel contratto.

Non ce li meritiamo i Bernardo Bertolucci.

Dovremmo dire “Brava Eva” invece che “Porca”,
ché se sappiamo disobbedire pure a un dio lo abbiamo imparato da lei.

Dicono: Sì, ma c’è “cornuto” o “figlio di un gran cornuto”!
Sicuri? Sicuri sicuri?
Ma se c’è un cornuto o un figlio di cornuto non stiamo forse dicendo che sua moglie o sua madre è zoccola?
Bon. Mi sa che non ne usciamo, amiche.

Tanti hanno scritto che si può offendere l’uomo con “bastardo”
Cazzo sì, vero.. Ah NO! A parte che non è prettamente maschile (esiste “bastarda”) a pensarci bene bastardo significa figlio “illegittimo” o di padre ignoto, ergo con madre zoccola.
Niente, si insulta sempre la madre.

Il massimo però lo si raggiunge con “figlio di puttana”.
Anche quando vogliono offendere un uomo, alla fine si accorgono che viene meglio se offendono una donna.
E niente. Insultano sua madre.

Non c’è niente che tu, amica, possa fare per far diventare un uomo gentile, attento, presente, generoso, non violento: non ci sono “regole” per rendere il tuo uomo così.
Solo una. Sceglierne uno gentile, attento, presente, non violento, generoso…

Io non sono credente e nemmeno voglio mancare di rispetto a chi crede.
Ma se dio esiste e ha creato il sesso così divertente per poi dirci che farlo è peccato, un po’ stronzo lo è stato, ennamo mpò, dai.

Troia, zoccola, pompinara, tardona, cagna, zitella, mignotta, figadilegno, vacca, puttana, sgualdrina, vipera, battona, strega, bagascia…
Tutte parole inventate solo per noi, che non hanno un corrispettivo maschile.

Non dite poi che non ci tengono in considerazione, amiche.

Io non so quello che le donne non dicono.
Ma so quello che le donne non vogliono.
Non vogliono fingere orgasmi, amici.

Anna Mannoia Salvaje

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