Di quei risvegli felici e illanguiditi,
ché nessun cielo fuori la finestra
è bello quanto quello a casa nostra.

È bellissimo unire le nostre anime nell’estasi suprema che è propria dell’idillio dell’amore.
Ma pure a pecora non è male.

Non c’è rosa senza spine.
Ma pure la mimosa non scherza.

Forse per paradosso è proprio quel bisogno di dirsi “Ci ameremo per sempre” che uccide l’amore.
Ché tenere sempre a mente che la felicità è fragile, e per questo preziosa, ci farebbe curare e nutrire di più le cose belle che abbiamo.

Non sono mai andata a letto con le galline.
(Una donna per quanto bella la trovo sexy solo se è pure intelligente, amici)

Quelli che blaterano sulle donne in carne che indossano leggings dicono di farlo perché preoccupati per la loro salute.
Li avete mai sentiti “preoccuparsi” per le persone grasse che vestono in modo dimesso?
No. A loro rode il culo che una donna si piaccia e se ne fotta, amici.

Questo Carnevale mi sono travestita da troia ma niente, non se ne è accorto nessuno.

Belli gli amori dei 20 anni, le magliette fini, le chiare sere d’estate, il mare, i giochi, le fate…
Ma l’amore e le scopate dei 40, quando hai finalmente capito che non ci sono premi ad aspettarti se rinunci alla felicità e fai la “brava”, non si battono, amiche.

Comunque se passa questa “legittima difesa” alle donne maltrattate converrà sparare e poi dire che hanno scambiato il marito per uno sconosciuto che s’era intrufolato in casa e bon.
Ché a denunciarlo perché le mena c’è il rischio che a morire poi siano sempre loro.

In un mondo perfetto forse non saremmo sempre in vacanza, ma di certo molti starebbero in galera, amici.

Ne hanno dette di verità filosofi, poeti, scrittori..
Ma quella roba che disse Gesù sulla pagliuzza nell’occhio del vicino e la trave nel nostro, non la batte nessuno, amici.

Avete mai sentito pedofili lamentarsi per il contenuto dei video pedopornografici che guardano? No.
Anzi quelli vengono illegalmente girati proprio per loro!
Ecco. Lo stesso accade per i programmi TV di merda che vedete e di cui ipocritamente poi qui vi lamentate.

Spesso dopo diciamo “Non ce lo aspettavamo”.
Serve essere più attenti alle donne che conosciamo, capire se han bisogno di aiuto.
E pure essere attenti agli uomini.
Ché dire all’amico, al collega, al vicino, che è un pezzo di merda se tratta la moglie come sua proprietà, forse serve di più.

L’hanno chiamata “tempesta emotiva” perché dire “Non provateci ad alzare la testa e a decidere della vostra vita, ché se ci gira vi ammazziamo” era troppo lungo.

– Ti amo tanto
– No, grazie. Che poi ti prende la tempesta emotiva, mi ammazzi e quasi tutti ti dicono “Bravo!”

Di quei tornando a casa spossata e indolenzita.
E la consapevolezza d’esser fortunata.

Il punto non è chi tromba o chi non tromba.
Non dipende mica da quello essere felici. O intelligenti. O emancipate.
È l’essere talmente capre da non capire che più ci si incarognisce per i post giocosi delle altre e più ci si confessa stupide, bigotte ed infelici, amiche.

– Ti amo perché sei molto bella, molto intelligente, molto spiritosa…
– Di’ la verità, amore: pure perché sono un poco troia…
– Poco? No, no. Anche quello molto, amore.

Per quanto bellissimi i sogni che faccio son niente in confronto alla mia realtà,
ché quando mi sveglio e apro gli occhi ti trovo nel letto con me.

Che schifo quei post che dicono che le donne si scoprono perché in primavera gli torna la voglia di minchia:
io del cazzo ho voglia tutto l’anno, amici!

Di quel desiderio di oltrepassarti la pelle e giungere alla polpa custodita sotto.
Toccarla. Amarla.
Perché ora so che di tutti i corpi conosciuti prima avevo desiderato solo la scorza e loro si erano dovuti accontentare della mia.

Io non so se, in caso di gravidanza non programmata, sono peggio gli uomini che vorrebbero farci partorire contro il nostro volere o quelli che ci farebbero abortire per non pagare poi il mantenimento al figlio.
Nel dubbio non prendiamoci neanche il caffè con questi, amiche.

Comunque serve, amiche, osservare bene un uomo, prestare attenzione ai gesti e ai dettagli, sapere per chi vota, quali libri legge, che film ama, per conoscerlo meglio.
Ma anche intavolare con lui una discussione sull’aborto non scherza.

Mi raccomando: cominciate a preparare i post sulle donne che l’8 marzo vanno a fare le zoccole, ché altrimenti ci scordiamo che siete capre, amici.
FB_IMG_1551017206317

Fatelo voi il “gentil sesso”, ché io voglio far parte di quello che gode e fa il cazzo che le pare.

Se per rispettare una donna avete il bisogno di ricordare che può essere la madre, la figlia, la sorella, la moglie di qualcuno allora il problema è nella vostra testa.
Io ve lo dico, amici.

Dice papa Francesco che la Chiesa è donna.
Bon. A breve si saprà che i membri del Ku Klux Klan sono tutte persone di colore.

Blog su WordPress.com.

Su ↑