– Dobbiamo smettere di vederci, amore. Sei troppo più giovane di me.
– No. Non lo pensi davvero.
– Sì invece. Sto invecchiando e la differenza di età comincia a vedersi.
– Ridimmelo più tardi quando ti metto a pecora.

Lasciami la mano ogni volta che vedrai qualcosa di bello e di interessante là fuori e vorrai andare a vedere l’effetto che fa.
Senza dimenticare mai di essere felice.
Io ti guarderò. Con la mano pronta ad afferrare la tua se verrà un temporale.

E questo è quel che vorrei dire ai miei figli quando vanno nel mondo.

Chissà se è vero che si denigra quello che un po’ vorremmo essere o avere.
Se così fosse allora a chi denigra dovremmo dire “Conosciti e amati di più”: solo guardando con comprensione e amore a ogni parte di sé si riesce poi ad essere sereni nei confronti di qualsiasi diversità.

La vita è una ruota che gira.
Cerchiamo di non essere il criceto.

LA CAPRA
Cosa vuol dire avere
un cervello da capretta
ce lo dicono i tuit
in cui deridete
ignota gente
e vi rivelate deficienti
Così prendervi per il culo
è un piacere tutto mio
ché senza me che vi perculo
finireste nell’oblio
Siete la dimostrazione
che a farvi sbagliò
persino dio.

Anna Faber Salvaje

Non ricordo quando ho iniziato ad amarti né so se l’amore che sento per te sia tutto l’amore che posso provare.
Ché tutte le volte che mi dico “più di così non posso”, un attimo dopo ti amo di più.

Tirerà il pelo di fica, certo.
Ma pure il cazzo non scherza, amiche.

“Io non giudico, la mia è solo un’opinione”, dicono.
C’è poco da fare: la differenza fra opinione e giudizio la si capisce bene bene solo quando ad essere oggetto di giudizio siamo noi.
Al primo giro che siamo denigrati, noi e la nostra vita, lo capiamo.

Uh! Se lo capiamo!

Quando denigrate la casa che qualcuno posta, il corpo che si selfa, l’amore che racconta, non lo fate perché “offesi” nel senso estetico, nel pudore, o in qualche altra cagata che dichiarate. No.
Vi irrita la felicità, la bellezza, il coraggio e l’allegria degli altri.

Altro che cazzi!

Per atto terroristico s’intende un atto intenzionale, previsto come reato, che per natura o contesto può seriamente danneggiare uno Stato, commesso col fine di intimidire e destabilizzare.

Sarò una donna semplice, ma l’omicidio di Solemaini non è praticamente atto terroristico?

Quando evidenzio una contraddizione del “capitano” ci sono sempre i leghisti che intervengono, in pubblico o in privato, con “solidi argomenti”.
Tipo che sono volgare o che “amo il cazzo nero” o che sono una zoccola.

Uffh! Che noia.
Ma ditemi qualcosa che ancora non so, dico io!

Bello quando lui ti fa sentire una regina, ma pure quando ti fa sentire Valentina Nappi non è male, dai.

Quando mi schiaffeggia il culo io porgo l’altra natica.

Anna Bergoglia Salvaje

Sono figlia unica perché non ho mai criticato un film senza prima, prima vederlo.

E questo è quello che ho da dire su Checco Zalone.

Anna Gaetano Salvaje

– Ma hai sentito di Soleimani?
– Che è? Un altro account fake dei Ferragnez?

E questo è tutto quello che so di questo social “di nicchia”.

Quelli con la bandierina non sono i soli ad amare l’Italia.
La amo anche io.
Ne amo l’arte, la storia, il mare, le montagne, la cucina, il clima, il servizio sanitario nazionale e la scuola pubblica.

Quindi si può amare il proprio paese senza per forza rincitrullirsi, amici.

Auguro a tutti la consapevolezza di avere avuto un culo della Madonna (E NESSUN MERITO) per essere nati qui, al caldo, al di là della fame, della guerra, delle pestilenze, dell’infibulazione e delle carestie.

Forse basterebbe solo quella per essere migliori.

Un insulto fa male, ma neppure l”innocente” domanda ANCORA NIENTE FIGLI? scherza.
Perché, nella migliore ipotesi, quella persona potrebbe non volere figli e la domanda darà solo fastidio.
Ma i figli potrebbero non arrivare oppure non se ne può avere o non ce li si può permettere.

P.S. “innocente” sta fra virgolette perché non ci credo che chi fa quella domanda non abbia mai pensato alle tante ipotesi sopra.

– Se i tuoi figli vanno al cinema, vieni fare una passeggiata in centro?
– No, cara. Oggi ho un po’ di male alla schiena.
– Come mai?
– (flashback di ieri, di lui che mi incula con me a pecora e l’ovetto vibrante nella passera) Sarà l’età che comincia a farsi sentire, cara amica.

Volete riacquistare fiducia nelle nuove generazioni? Trovare una speranza per il futuro? Certezza che un mondo migliore è possibile?

Andate su Tik Tok, il social dei giovanissimi, a vedere i video di Salvini. E guardate come i giovanissimi lo prendono per il culo, amici.

“Gli occhi sono lo specchio dell’anim..”NO!
Foto attestante che auto-oggettivizzo il mio corpo perché ho interiorizzato il patriarcat.. NO!

Uffh! Io voglio solo postare le gambe. La didascalia mettetecela voi.

Forse il semplice “No Uterus No Opinion” non basta: consente a mezza umanità munita di utero di parlare per te.
Io sarei ancora più chiara.
Direi proprio che se non hai il MIO utero non puoi parlare per il MIO utero. Ecco.

Ok che cambiano idea ogni due per tre se è legale o no coltivare cannabis in casa.

Ma che ci dessero almeno il tempo di farla crescere sta cazzo di piantina, dico io!

Le vie del cuore sono infinite.
Ma quella che passa per la fica è il miglior percorso.

Paola Ferrari e Simona Ventura attaccano la giovane Diletta Leotta.
Una per i “ritocchini”, l’altra per le foto e i vestiti “troppo” aderenti.

C’è poco da fare: quando non si dà più il cattivo esempio ci si comincia a sentire un po’ Gesù nel tempio, amici.

Anna Faber Salvaje

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