Ah.. se si difendessero correttezza e rispetto per gli altri con lo stesso fervore con cui si è pronti a bacchettare e sentenziare per ragioni di “moralità”.. che bel paese diverrebbe il nostro, amici!

È vero, talvolta le strade che prende l’amore per arrivare a noi sono imprevedibili e molteplici.
L’importante è che passi sempre pure per la fica, amiche.

Non è vero che io non conto un cazzo.
Sapeste quanti ne ho contati, amici.

L’estate che scoppia così d’improvviso mi piace perché somiglia all’amore.

Non è che non siamo coraggiosi.
È che a volte il coraggio si nasconde proprio là, in fondo, dietro la disperazione.
Ma lo si trova. Uh se lo si trova!

Stanno attenti a non dire “se la cercano”, concordano che il problema sono certi maschi, ma poi ci chiedono di essere prudenti e di “evitare”.
Perché dare alle donne la responsabilità d’un problema altrui?
Perché il problema lo hai tu ma a limitare la propria libertà devo essere io?

Molti, pure in buonafede, invitano le donne a essere “meno libere” per non subire violenze o revenge porn.
Le stesse persone però troverebbero clamorosamente e palesemente ingiusto invitare, per esempio, le persone fragili e sensibili a limitare la propria libertà per non incorrere nei bulli.
Perché limitare la libertà a un intero genere viene così… “facile”?

Non è grave non riconoscere il momento giusto per dar fiducia e iniziare una storia d’amore: può farci affrettare tutto lo slancio o può frenarci la prudenza.
Quel che davvero è grave è non riconoscere quando giunge il momento indifferibile e tassativo di chiuderla, amiche.

Non si inizia un nuovo amore nelle case ancora infestate da fantasmi.

Ci sono video porno girati apposta per eccitare.
Chi diffonde quelli privati, fatti per fiducia riposta in un’altra persona, non lo fa per stuzzicare (sennò userebbe quelli professionali) ma per il gusto d’umiliare la vittima, “punirla” per essersi fidata d’un altro essere umano.
E beh, chi deride un essere umano per essersi fidato di un altro essere umano, chi deride la Fiducia (che è tra le cose più belle e nobili dell’Umanità) ha un nome: si chiama Merda.

Quando vi dicono che siete strane, perché fate/volete/desiderate in un modo che “non è normale per una donna”, sorridete.
Perché siete sulla strada giusta, amiche.

Compi le scelte che ti fanno felice, ché a renderti tale non ha il dovere nessuno.

Io sono certa che nessuna di voi avrà mai provato a fare miagolare un cane.
Perché lo sappiamo: nessuno sfugge alla propria intima natura.
Ecco perché non c’è amore o comprensione al mondo che potrà far diventare gentile e rispettoso un uomo arido e violento, amiche.

Che le dimensioni non contano, provate a convincere la mia fica, amici.

L’abito non fa il monaco, vero.
Ma il tipo di insulti che usi per offendere gli altri quando ti incazzi, sì.

– Maestà le donne hanno le mestruazioni.
– Dategli tartufi.

Anna Maria Antonietta Salvaje

I panni sporchi si lavano in famiglia solo se riguardano storie di corna.
Ché se c’è prevaricazione e violenza riguardano tutti.

Alle elezioni preferisco le erez..No. Niente.
Troppo scontata e poi lo sapete già, amici.

Sali da me, ti faccio vedere la mia collezione di commenti a cazzo ricevuti.

Impegno in un locale in periferia. Inverno. Sera tardi.

□ Cerco di parcheggiare in un luogo illuminato
□ Quando vado via cerco di uscire insieme a altri
□ Andando verso l’auto non mi distraggo ma sto vigile e allerta
□ Se odo dei passi dietro me metto le chiavi fra le dita a mo’ di arma

Ecco. Se non hai barrato caselle è probabile tu sia maschio.

Stavo per postare una mia foto porno, ma c’è il silenzio elettorale e quindi niente.

Anche riguardo la violenza domestica.
Quando sappiamo di un caso (amici, conoscenti, vicini) o siamo omertosi o, al massimo, consigliamo la vittima con “Lascialo”.
Che, per carità, è corretto.
Ma dovremmo pure chiamare Merda e chiudere con l’amico, il collega, il vicino violento.

I panni sporchi si lavano in famiglia solo se riguardano storie di corna.
Ché se c’è prevaricazione e violenza riguardano tutti.

L’analogia fra le cautele per “non farsi stuprare” con le cautele per evitare il furto regge poco: lo stupro è reato contro la persona, come l’omicidio
Non si raccomanda alle persone di non farsi uccidere, s’insegna a non ammazzare.
Ah no. Se è donna che sta con un violento e lui l’ammazza la colpa è pure sua.
Scusate.

Quando il saggio indica la Luna, la Luna gli dice “Statt accuort, caro saggio, che ci sta n scemm là vicino!”

Tutti quei consigli dati alle donne per evitare di essere stuprate (tipo non bere con sconosciuti, non uscire la notte da sola..) offendono principalmente tutti voi uomini, cari amici maschi, perché vi considerano tutti potenziali aggressori e stupratori incapaci di controllarsi.
Lo stupro non è una forza maggiore inevitabile: non è un temporale in arrivo per cui se esco mi si consiglia di prendere l’ombrello!
È un’azione (criminale) umana.
Smettiamo di dettare “regole alle donne per non farsi stuprare” e cominciamo a insegnare a tutti che non si stupra.

Fateli voi i sorci che ballano, ché io preferisco la sorca che gode.

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