È in atto la trattativa M5S-Pd.
Non so.
Ma dopo la “Trattativa Stato-BR-camorra”, la “Trattativa Stato-mafia”…
‘sto termine “trattativa” non riesce più a sembrarmi pulito pulito.

Lei brutta ha tanti uomini –> lei zoccola
Lei bella ha tanti uomini –> lei zoccola
Lei brutta ha un solo uomo –> lui sta con lei per i soldi
Lei bella ha un solo uomo –> lei sta con lui per i soldi.

Bah! L’unica cosa che si capisce è che se un’altra ha più successo di voi, voi sclerate, amiche.

Si denigra quella che in segreto si invidia.
E se non può applicarsi il solito “zoccola” (che va bene su tutto) allora la si “sporca” con altro.
Quel che NON SI SOPPORTA è la donna-soggetto che sceglie. Se piacere o soldi è indifferente.
Sceglie. E indispettisce chi non sa farlo.

Non si invidia lo “stare sempre con lo stesso uomo”. Ma la scelta consapevole e felice.
NON DÀ FASTIDIO quella che non pensa a sé, che scopa una vita con lo stesso uomo senza godere mai, che si sacrifica, che fa una vita di merda, che si fa bastonare dalla vita e non sceglie.

DÀ FASTIDIO la scelta felice e consapevole.
Loro non sono riuscite. Lei sì.
E nasce impellente il bisogno di “abbassarla” e “sporcarla”.
E allora sarà una cattiva mamma, o chissà in ufficio quanti ne avrà o qualsiasi altra cosa per autoconsolarsi, dichiarandosi “migliori” di lei.

Il tutto si accentua quando si tirano le somme e fanno i bilanci.
E magari ci si accorge che s’è vissuta una vita facendo solo quel che altri, genitori, fidanzato, marito, figli.. si aspettavano noi si facesse.
E lo si è fatto senza mai pensare a noi, ché le “bravedonne”, si sa, fanno così.

Io non so se la mossa di Salvini sia stata un bluff finito male o solo stupida.
Però chi chiede “pieni poteri” e d’un tratto si accorge che ancora il potere può perdersi in un attimo, diventa più pericoloso:
se torna al potere cambierà lo stato di cose di modo che non accada più.

Non esultate troppo pensando che Salvini è finito.
Vi ricordo che i meridionali che lo hanno votato sono ancora tra noi, amici.

Sono ospiti da me delle ragazzine amiche di mia figlia.
Ieri sera ho mostrato loro i tuit di alcune capre del Tuitter (quelli della serie “la Donna con Dignità non fa certi selfie” per capirci)
E niente. Stamattina a colazione ancora ridevano.

C’è speranza per il futuro, amiche.

“La cugina di un amico di mio cugina una volta ha visto uno coi capelli rossi picchiare un cagnolino.
Quindi quelli coi capelli rossi picchiano i cagnolini.”

Abbiamo trasmesso: Le “Verità” su Tuitter, amici.

Ma la gente è acida perché non scopa
o non scopa proprio perché è acida?

That’s the question!

Anna Amleta Salvaje

Fateci caso: più son mediocri e vuoti e più sono ostili verso ogni cosa libera, bella, creativa.
Come parassiti vorrebbero fagocitare tutto nella loro grettezza, confidando nella pigrizia, nell’indifferenza di quelli che stanno in mezzo.

E invece noi facciamoci caso, amici.

Dovremmo amare per davvero noi stessi, per essere felici.
Amarci tutti. Per intero. Senza ripudiare o mettere a tacere le parti più segrete di noi.
Ché di una casa non bisogna amare solo il salotto buono, quello che si mostra agli ospiti.
Ma pure cucine, soffitte e cantine.

Dammelo in bocca. No, ti vengo dietro.
Fammi star sopra. No, apri le gambe e fatti leccare.
Montami dietro. No, succhiami il cazzo e poi mettiti su e ci balli sopra.

(Lui non lo sa, ma a volte io ci litigo prima apposta per aumentare quella tendenza a contraddirmi che poi a letto mi fa impazzire, amiche)

“Se non puoi sedurla, puoi sedarla” è la scritta sulla maglietta di un vicesindaco di Fratelli d’Italia.
Dovremmo farci delle magliette con “Non è che non puoi sedurmi: è che se sei di FdI sei troppo sedato di tuo per riuscirci”, amiche.

Immaginate due uomini, due amici.
Parlano di un loro amico, e del suo culo grosso.
Poi di un altro, che ha tante donne, un vero troio.
Poi di quello che va in giro con magliette aderenti, da svergognato.
E ancora di uno, che veste fuori moda.

Immaginate.
Vi sentite ridicole, amiche?
Ecco.

Affidatevi voi al Sacro Cuore Immacolato di Maria, amiche leghiste, che io continuerò ad affidarmi al cazzo, ché mi son sempre trovata da favola.

È una modalità schifosa e becera quella dell’uomo che chiama “troia” la donna che non gliela dà.
Come quella dell’uomo che prima ti chiama “amoremio” e quando lo lasci divieni “troia”.

Modalità schifosa e becera, certo.
Ma come ti spiega bene la politica lei, nessuno mai, amici.

A saperlo che il capitano era un così fine stratega, i 49 milioni potevamo chiedergli di giocarseli a poker con i nostri figli minori di 10 anni, amici.

Ma alla fine il Cuore Immacolato di Maria ha fatto dichiarazioni?
Si è capito con chi sta?

Scusate, non ho seguito bene.
Ma quindi Conte ha chiesto il falò di confronto anticipato?

Bello quando mi fa tirare fuori il meglio che è in me.
Ma pure quando mi ficca dentro il suo non scherza, amiche.

Chi fa da sé fa per tre.
Ma chi vuole pieni poteri poi lo mandano tutti a fanculo, amici.

Passano i secoli ma niente.
Il corpo di una donna (singola, soggetto, pensante), nel caso questa ci fa il cazzo che le pare, diventa in automatico il CorpoDelleDonne.
E quell’una diventa in automatico COLPEVOLE (lei, ovviamente) di ogni nefandezza che altri porranno in atto.
Bon.

Mi sono sempre chiesta che rumore fa un cazzo quando si rompe.
Credo di avere la risposta, amici.

Dice il capitano che “o si va al voto oppure ci si siede e si parla”, perché lui “non permetterà al PD di tornare al governo’
MA LA CRISI L’HA CREATA LUI!!

Vedete?
Non è chi contesta Salvini che prende per scemi i suoi elettori: è il loro capitano che li tratta da tali!

Comunque a breve i tuit contro il razzismo saranno commentati con “Non puoi dire a un razzista che è razzista perché altrimenti fai il razzista!!!”
Preparatevi.

Io ve lo dico, amici.

Ci sono donne che si “realizzano” diventando mamme, altre che vivono la maternità solo come una fase della vita, altre ancora che non ne sentono il bisogno.

Cosa c’è dietro il bisogno di “bacchettare” quelle che non vivono la maternità come noi se non una profonda insicurezza?

Donne che allattano e giudicano “poco mamma” chi non lo fa.
Donne che non lasciano il lavoro e giudicano “troppo mamma” chi smette per dedicarsi ai figli.
Donne che giudicano “donne a metà” chi non vuole figli.
Donne per cui l’UNICO modo d’esser madri e donne è, guarda caso, solo e soltanto il loro!

E se il bisogno di giudicare le altre fosse bisogno di rassicurarci, perché nel profondo ci sentiamo inadeguate e, invece di accettare come umana quella sensazione, la mettessimo a tacere puntando il dito verso le altre?
Ché chi è pacificata lo sa, “sente”, quanto la dimensione della maternità sia intima e privata e non esistono regole, se non di essere serena e rispettarne l’unicità.

Comunque le più porcelline di tutte non sono quelle che postano il culo o le tette.
Ma quelle che, amminchiate, parlano sempre del culo e delle tette che postano le altre.

(Vi ho sgamato, vero, amiche porcelline? ❤)

Se prendiamo in casa un serpente, accudendolo con amore, e quello da acciambellato pian piano prenderà a dormire distendendosi tutto lungo di fianco a noi, la testa sul cuscino, non rallegriamoci pensando che ci stia dimostrando affetto e gratitudine:
forse sta solo prendendo le misure per capire se ci può mangiare!

Lui sta scalando, non ho sue notizie da ieri e mi sto preoccupando.
Perché? Perché quando io sto con i figli lui non va a figa come tutti? Perché gesumio, perché?

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