Tutto passa. E dimentichi visi, nomi, parole e sorrisi.
Tranne certe emozioni che ti rimangono conficcate nel cuore.

Quel che non si fa praticamente mai è provare a capire l’altro, a mettersi nei panni dell’altro.
E senza “ascolto” ogni confonto è vano.

Io non divido il mondo in destra e sinistra, ma fra chi rispetta gli altri e chi no.

Parole -centro del mio centro-
che dalla tua gola giungono alla mia.
Parole che mi sento nel cervello,
nel cuore, fra le cosce & nel midollo.

-Che triste stasera Milano..ti vorrei così tanto
-Se mi faccio due ore di strada me lo dai un abbraccio lungo 10 minuti?

Ho risposto di sì.

Amate voi stessi, che di gente che vi odia non ve ne mancherà mai.

Un Uccello per stregarmi
un Uccello per godermi
un Uccello per amarmi e nel buio sollazzarmi

Anna TolKien Salvaje
La Compagnia dell’Uccello

Sedetevi voi dalla parte della ragione e da quella del torto, ché io preferisco sdraiarmi e fare all’amore.

Tuitter è il posto dove puoi essere etichettata femminista, grillina, comunista, maschilista, di destra, persino piddina nello stesso giorno.

Funziona come nel reale: ti attesto, pur virtualmente, amicizia leale, ma se mi deludi te ne vai a fanculo.
Virtuale. Ma sempre fanculo.

E ogni volta che ti guardo e sorrido
ritorna
– potente –
quella sera d’estate.

La notte non è di chi dorme.
La notte è dei lupi. Degli insonni.
E degli amanti.

La satira deve essere brutta, nauseare, far schifo. Non deve “far ridere”.
Altrimenti è parodia, bagaglino o cabaret.

È da bambini che s’associa l’amore a chi soddisfa i nostri bisogni.
E pretendendo quel tipo d’amore ci si rivela immaturi.
Ché l’amore si dona.

«Se sembra un’anatra, nuota come un’anatra, starnazza come un’anatra, allora probabilmente è un’anatra»
Questa l’unica norma utile in amore!

E dentro te lo sai che puoi respirare meglio e forte solo se il tuo petto è soffocato e compresso in quell’abbraccio.

Non ricordo quando ho iniziato ad amarti né so quanto riuscirò
Ché le volte che mi dico “più di così non posso” un attimo dopo ti amo di più

Il sesso tecnicamente è sempre uguale: posizioni e orifizi riempiti, gira e rigira, son sempre quelli.
La poesia è nell’aria e negli occhi.

C’è un candore che torna
ogni volta che ami
e che nessuna stridula voce
emersa
dalle fogne del nulla
riesce a sporcare.

Lui di là che studia.
Io qui distesa, in attesa dell’ora di porno.
Ah.. Croce e delizia, stare “col ragazzo giovane”, amiche!

Le pagine della vita si girano, non si strappano.
Perché altrimenti diventano ferite.

E già nell’istante in cui prendi atto che ami lo sai, se sarà gioia o tormento.
Perché, se sarà gioia, mentre ti dici che l’ami sorridi.

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