Pare che la ragazza che ha fatto il dito medio a Salvini che dorme avesse mandato la foto agli amici su wa.
Una condivisione “privata”, che doveva restare tra amici dunque.
Solo che qualche suo amico demente l’ha diffusa.

E, come al solito, da stolti, tutti si guarda il dito.

Il fenomeno degli incel (“celibi involontari”, pieni di rabbia per le donne) ci spiega chiaramente la secolare “colpevolizzazione” della donna:
Mentre le donne se non sono desiderate danno la “colpa” a loro stesse, questi uomini, se non sono desiderati, danno la colpa alle donne.
In pratica, care amiche, perfino nella più normale, naturale e fisiologica dinamica del piacersi o non piacersi, la “colpa” è nostra.
È colpa mia se non ti piaccio, perché non sono abbastanza attraente, desiderabile, brillante, sexy.. ed è colpa mia se non mi piaci tu, se non sei tu ad essere abbastanza attraente, desiderabile, brillante, sexy..

Il fenomeno degli incel (“celibi involontari”, pieni di rabbia per le donne) ci spiega chiaramente la secolare “colpevolizzazione” della donna:
Mentre le donne se non sono desiderate danno la “colpa” a loro stesse, questi uomini, se non sono desiderati, danno la colpa alle donne.

– Sposami. Ti farò vivere una favola.
– Cominciamo a vivere un film porno e poi vediamo, dai.

– Ciao, scusa, ma tuo padre faceva il ladro?
– Scusa ma che sei? Travaglio?

Cari amici che “se una donna consente sesso estremo, poi gli uomini si abituano e stuprano”, vi spiego i “confini del consenso”: CHE LE CAPRE STANNO FUORI.

Immaginatelo come una specie di recinto. Dentro chi presta il consenso e fuori tutti gli altri, comprese le capre come voi.

A Grosseto passa “l’obbligo di presepe” nelle scuole
– voti a favore: Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega
– Voti contro: M5S
– Si astengono: due piddini e Italia viva

Si astengono.
E astenersi è peggio che votare a favore, ché almeno quello può avere la “scusante” della fede.

Quelle cagate scritte da account “impegnati” e “intelligenti” mi sconfortano più di quelle scritte da capre dichiarate.
Perché almeno per le capre ti dici che vabbè, non pensano, son capre..!
Ma gli “impegnati” partoriscono cagate dopo averci pensato e pensato e pensato, amici.

Non è il pelo di figa che tira, ma l’odore di libertà.
E, difatti, vale per tutti.

Tutte le volte che vi occupate di come gli altri vivono il sesso, di quanto e come lo fanno, ne parlano, ne scrivono… dovreste con onestà concludere che questi altri saranno amminchiati col sesso, ok.
Ma mai quanto voi, che siete amminchiati sul sesso che fanno gli altri.

– Ciao, scusa, ma tuo padre faceva il ladro?
– No. Solo rapine e sequestri di persona. Perché?

Dice Babbo Natale che chiede la scorta, che più che letterine riceve missive minatorie ormai.

Stavo squirtando quando lui si è avvicinato con la faccia fra le mie cosce.
“NO! COSÌ DIVENTI SCHIAVO DEL MATRIARCATO!” ho detto.
“Ma a te piace?” ha chiesto.

E niente, amiche. Al mio Sì si è sbafato la mia fica.

Il sesso ha mille linguaggi, non uno che vada bene per tutti.
La magia è trovare chi parla il tuo. O inventarne insieme uno nuovo.
Ché capirsi ed accogliersi è il vero incanto.

È la voce sfrontata?
O la spudoratezza di quello che dici?
O il fatto che lo dici
consapevole dell’effetto che mi fai?

E non mi basti mai.

Se amo una pratica che alle femministe radicali non piace, allora:
1 sono una cretina che non capisce che in realtà non mi piace ma la faccio perchè mi sottometto al maschio.
2 Se domani uno la fa contro il mio volere e senza il mio consenso, la “colpa” non è sua ma mia. Insomma me la sono cercata.
3 Devo smettere di farmela piacere.

E questo è quel che ho imparato ieri sui social.

Leggo che se mi piace pomparlo con la sua mano sulla testa e l’altra sulla gola, fino ad avere le lacrime agli occhi, è perché sono schiava del patriarcato.
Ma pensa…!

E io che credevo fosse perché mi piace il cazzo.

Vi piace il sesso rude? NON FATELO
Vi piace il porno? NON GUARDATELO
Vi piacciono le robe a 3, 4.. o pratiche sessuali estreme? NON FATELE
Vi piace esibirvi? NON FATELO
Vi piacciono le parolacce? ELIMINATELE

Ecco! Ora siete veramente LIBBERE, amiche

Anna Femminista Radicale Salvaje

La leggenda che per conquistare una donna basta farla ridere.
Forse è nata così la scopata dell’ascella, amici.

Babbo Natale sarà pure vestito bene, ma è la befana che cavalca un bastone tutta la notte, amiche.

La sera, quando siete soli nei vostri lettini, e ve lo menate o vi sditalinate, immaginando sconcezze che in pubblico condannate severamente, immaginate una vocina fra i vostri capelli.
Ecco. Quella è la vocina della Salvaje che vi sussurra:
DAJE!

Anna Giovanna XXIII Salvaje

– Signora, purtroppo dobbiamo dirle che una ladra ha svaligiato la sua casa e si è dileguata facendo perdere le sue tracce.
– Evviva! È una Donna!

Anna Boldrini Salvaje

Dovremmo vivere come nei privé: con unica legge quella del consenso e del piacere, liberi di proporre o rifiutare, liberi di cambiare idea pure all’ultimo minuto, di stare solo a guardare o di esibirsi.
Senza obblighi e senza giudizi.

Ah.. quanto sarebbe bello, cari amici!

Invecchio: crescono a dismisura
le mie buffe zampette di gallina
e cresce – boh. sarà la mia natura –
la smaniosa voglia di cazzo che m’inchina.

Anna Valduga Salvaje

Io non sarò mai capra perché mi piace troppo la pecora, amici.

(Forse è stato già scritto ma mi piaceva troppo tuittarlo.
Scusate)

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