E niente regà. Tranquilli.
Hanno detto al tg che i missili erano intelligenti.

Se devo sedermi dalla parte del torto o della ragione, scusate ma resto in piedi, ché nessuna verità è statica ed assoluta.

Del mio tempo di ora mi piace che mi si può pure mandare all’inferno, ché il paradiso l’ho già avuto in terra con te.

Lo so che è difficile amare il prossimo come se stessi.
Ma almeno innamoratevi!
È l’unico modo per smettere di scartavetrare la minchia al prossimo tuo.

Da i Comandamenti Salvaje

Ci si può accarezzare da soli, ma per un bacio occorrono altre labbra.

– Che voglia di un altro cielo e di un nuovo volo con te!
– Partiamo?
– Partiamo.

A volte mi viene voglia di credere per potere bestemmiare.
#Siria

Forse a caval donato qualche volta puoi guardare in bocca, ma alla capra maschio non toccate mai il pallone, amiche.

Tutte queste chiacchiere per capire ora se era o non era rigore.
Ma mettete una Salvaje ad arbitrare, che se il fallo c’è lo vede di sicuro, amici tifosi.

Stateci voi pieni di voi, ché io preferisco esser piena di lui.

Finirà che ci esporteranno la democrazia pure nel buco del culo.

Ti amo perché non faccio fatica ad amarti.
Perché amandoti sono più Bella.
E Forte.
E Libera.
E Viva & Tua.

È difficile credere che esistano giovani così insensibili da bullizzare la coetanea in sovrappeso, ma poi basta aprire Twitter e leggere adulti che commentano il suicidio della ragazzina colpevolizzando la sua “debolezza” e la “superficialità” dei suoi genitori e si capisce tutto.

Di quei castelli così belli che talvolta dimentichi che son solo sabbia seccata al sole.

Scegliete uomini che non vi mettano bastoni fra le ruote, ma fra le gambe, amiche.

Non è l’amore che è cieco. È la speranza che è cieca e ci acceca.
Ché quando non siamo amati il cuore lo sente e lo sa, ma è la speranza che si ostina a illuderlo e illuderci.

Deve essere l’anno del Capra Pride, altrimenti non si spiega.

Sono le nostre catene che sopportiamo in silenzio che dovrebbero farci incazzare, non le libertà degli altri.

Scusate, mi confermate che il 100% degli uomini che sono contrari all’aborto non rimarrà mai incinto?
Grazie.

Tornando a casa, con te dentro agli occhi.
E se li chiudo, ci sei ancor di più.

Pensavo che sarei stata io ad insegnarti, a farti sperimentare, scoprire…
e invece sei stato tu a portarmi dove non ero mai stata.

Lo so. Sono un po’ grande per addormentarmi col ciuccio in bocca.
Ma nel sonnellino dopo l’amore se ho il suo cazzo così vicino non resisto, amici.

Grazie
…perchè illumini di Luce i miei percorsi,
perché versi vino caldo e dolce
quando non ho più parole
e ho la bocca secca.
Ti dedico i miei voli interplanetari,
ma spezzami le ali
e chiudimi la bocca
se mai sarò scontata
se mai sarò altro.

Ma i “pro-vita” lo sanno che per prelevare un organo dal clinicamente morto (e salvare altre vite) è necessario che il cadavere abbia dato consenso all’espianto in vita?
Che persino un cadavere ha quel diritto di disporre del proprio corpo che loro non riconoscono a donne vive?

Una pozzanghera e il mondo si rivela.
Nell’automobilista cafone che ci sfreccia sopra sporcando i passanti
o nel bambino che gioca e ci salta dentro felice.

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