La gente è capra o la capritudine aiuta a vivere meglio?
Anna Marzullo Salvaje
La gente è capra o la capritudine aiuta a vivere meglio?
Anna Marzullo Salvaje
Volevo perculare il gioco VinciSalvini (con i like ai post di Salvini si “vince” una telefonata o incontro con lui) e ne sarebbe venuta fuori pure una parodia divertente.
Ma poi ho pensato che sta roba è tragica e niente: sulle cose che devono terrorizzarci non si scherza, amici.
Tromba che ti passa.
La Primavera ha abbandonato il gruppo.
L’uomo raffinato e con i soldi avrà pure tanto fascino, ma quello col cazzo grosso e duro non si batte, amiche.
Anche il più cattivo degli uomini è sempre buono a fare del male.
Comunque pure a Leonardo Da Vinci piaceva il cazzo, amici.
– Non sono omofobo, ma temo che i figli degli omosessuali diventino omosessuali.
– Beh, allora comincia a preoccuparti che i tuoi figli diventino coglioni.
Ma quelli che “gli omosessuali non possono essere buoni genitori” che logica esattamente seguono?
Forse mentre nutrono, educano, crescono la prole stanno a pensare se amano la fava o la patata e credono che gli altri facciano altrettanto, perché altrimenti non si spiega, amici.
La bellezza poteva salvare il mondo.
Ma l’ignoranza come un parassita ha cominciato a riprodursi fagocitando tutto e allora niente, amici.
Una donna che parla di sesso in modo “insolito per una donna” fa cadere le maschere a molti libertari solo a chiacchiere.
Diciamo che è una sorta di “Esci da questo corpo, maschilista che ti nascondi lì”, amici.
Anna Esorcista Salvaje
Perché secondo voi se una donna scrive di cucina, di moda, di arte, di bricolage, di poesia, di musica, di giardinaggio… o di qualunque altra cosa le piaccia e ne scrive a modo suo, nessuno viene a dirle se può farlo o in che modo dovrebbe farlo, ma se scrive di sesso sì?
Se si minaccia “Ti stupro”, se si augura lo stupro (ne leggiamo spesso qui) è chiaro che lo stupro col sesso, col desiderio, col “bisogno di sfogarsi”, non c’entra un cazzo.
E non c’entra niente alcuna “provocazione”.
Stuprare è volere “punire” annientando.
È criminale. Punto.
Comunque, care amiche “femministe”, se amate il cazzo ma la fellatio continua a sembrarvi un atto di sottomissione, non inginocchiatevi e provate a fare stare lui sdraiato mentre lo pompate. Così impara quello stronzo di patriarcato!
C’è un certo “femminismo”(?) che sostiene che le donne praticano sesso orale all’uomo perché sono inconsapevolmente plasmate dal patriarcato che le costringe ad atti di sottomissione.
Meno male che io sono una donna semplice e lo faccio solo perché mi piace il cazzo, amiche.
Comandate voi, che io preferisco fottere.
Belli i tramonti, le corse nei prati, i tuffi dove l’acqua e più blu, i mazzi di rose, le aurore boreali…
Ma quel rigonfiamento improvviso dei jeans che indica che gli si sta indurendo il cazzo non lo batte nessuno, amiche.
L’inutilità delle esortazioni tipo “Dovresti chiedere scusa”, “Dovresti prendere le distanze da..”
‘Ste robe si dicono ai figli, ché gli adulti lo sanno quel che devono fare: se non lo fanno è perché non vogliono.
E agli altri adulti non resta altro che prenderne atto.
Meno male che ci sono io e quelle come me che tuittano porno, ché se qualcuno si dovesse annoiare e si mettesse a leggere le interazioni di chi prima era picci picci e poi comincia a bisticciare, tutto il Tuitter ci farebbe una gran figura di merda.
Buonanotte amici ♥️
Certi ranocchi non diventano principi neanche se gli fai un pompino, hai voglia a baciarli!
cit. La Principessa Realista
Credevo fosse un tuit invece era un belato.
Gli aggressori violenti hanno quasi sempre un Qi inferiore alla media.
Non sono solo violenti, sono pure coglioni, amici.
Uccidono le compagne finanzieri, imprenditori, operai, medici, disoccupati, di destra e di sinistra, credenti e atei, laureati e analfabeti.
Il problema non è socioculturale, né etnico, religioso o politico. E non c’entra disporre o meno di un’arma.
Il problema è il patriarcato.
Se siete circondati da merde la probabilità che lo siate anche voi diviene certezza.
Ché chi è merda è destinato a stare tra le merde, nella vita come qui.
Io ve lo dico, amici.
Comunque la strada giusta non è donne contro uomini. E nemmeno donne contro donne o uomini contro uomini.
La strada giusta è uomini e donne contro cretine e cretini, amici.
Attenti a dire “Non meritava una persona come me” per autoconsolarci se veniamo mollati.
Ché ‘sta frase ha sempre una doppia lettura, amici.
Siate genuine, ma non ingenue, amiche.
Ché a scambiar Barbablù per tenebrosi romantici è un attimo.
Che esagerazione farsi troppi problemi a darla. Come se poi non ce la dessero più indietro, ecco.
Diffidate di quelli che parlano di “NostreDonne”, che esortano con “Difendila! Potrebbe essere tua madre, tua moglie, tua sorella, tua figlia”, ché quando s’accorgono che siamo persone libere o comunque la madre, la moglie, la sorella, la figlia di un altro ci stuprano lo stesso.
Stateci voi stravaccati sui divani, o rigidi su sedie di ferro e austere poltrone,
ché io amo le altalene.