Comunque ho provato con lo smart fucking, ma non è la stessa cosa, amiche.

Io voglio crederci.
Voglio credere che servirà a svegliarci.
Che la solidarietà e l’amore per il paese non si esaurisca con una cantata sul balcone e un meme fb.
Che non sia il solito teatrino del “Viva i pompieri” nei terremoti e buonanotte al secchio quando l’emozione passa.

Se ce la faccio io a stare senza cazzo ce la può fare chiunque a stare senza fare l’aperitivo.
Restiamo a casa.

Comunque se ci ammaliamo, il posto in rianimazione a 3000 euro al giorno ce lo paga l’Italia e questo nostro tanto bistrattato servizio sanitario nazionale.
Chi è stato complice dei tagli per coerenza da buon rinnegato dovrebbe chiedere un posto letto in Germania.
E pagarselo.

Si stava meglio quando per fare un tuit davo una lettura porno a modi di dire e proverbi.

Scusate, sto archiviando le favole per i miei futuri nipoti.
“C’era una volta l’Europa” va insieme al Mago di Oz e Alice, vero? O vicino a Pinocchio?

È che al virus non si può dire “Lei non sa chi sono io!”.

La prima Repubblica, nonostante tanti difetti, ha costruito. E’ innegabile. Sanità, Statuto dei lavoratori, scuola pubblica.
La seconda ha vanificato tutto, ha distrutto e calpestato.

Confidiamo in una terza migliore, dopo questa apocalisse, amici.

Le sale rianimazione sono al collasso e muoiono a centinaia ogni giorno.
Muoiono soli. Senza conforto di amici e parenti. Senza funerali.

Quindi ok. Cantiamo pure sui balconi adesso, per farci forza e ringraziare medici e infermieri. Ma non dimentichiamo domani di imprecare contro chi ha osato e chi oserà amministrarci malamente.

Quarta Giornata

Avea il virus il lato positivo
quello di mostrare le giuste conclusioni
fra chi ha neuroni e chi non ha coglioni.
Se Sala e Zingaretti facean l’aperitivo
col virus che aggrediva l’italici polmoni
a Nizza fuggia Silvio il fuggitivo
e Giorgia la cristiana chiedeva le elezioni.

Ma più di tutti risultò minchione
(lo dico e affermo: è definitivo)
sto parlando di Matteo il coglione
“Riaprire Riaprire” dicea all’esecutivo.
Ti prego Italia non dimenticare
tutti sti stronzi pronti a blaterare
e quando sarà l’ora di votare
un calcio in culo tutti andiamo a dare.

Viva l’Italia
L’Italia perculata
L’Italia degli inciuci e l’italia dei lacchè
L’Italia dimenticata dai suoi stessi figli
Viva l’Italia
da sempre governata da conigli.
Viva l’Italia, messa in quarantena
l’Italia dei miei sogni che vuol cambiare scena
l’Italia che se volesse potrebbe alzar la testa
Viva l’Italia,
l’Italia che diventa onesta.
Viva l’Italia, l’Italia rimbambita
L’Italia confinata e che si mette a pensare,
l’Italia che si sveglia del duemilaeventi.
Viva l’Italia
che scaccerà i prepotenti.

Anna De Gregori Salvaje

Domani alle 12:00 tutti sul balcone in un flashmob per ringraziare il Papeete:
senza lui proprio in questo momento avremmo ancora Salvini al governo, amici!

#GraziePapeete

Dice Vallance che col 60% di infetti si avrà l’immunità di gregge. In pratica dice Sticazzi se moriranno migliaia di persone. E il premier Johnson rincara: “Moriranno molti nostri cari”

Bon. Alle 18 tutti sul balcone per un flashmob con cui li mandiamo entrambi a cagare, amici!

Si stava meglio quando il coronavirus era solo un’influenza.

Che “Serve molta più Europa” pare lo pensi pure il virus.

Comunque grazie alla UE non ci sono più guerre in Europa.
Ah no. Scusate.

In cattività si incattivisce chi è già cattivo e carogna di suo.
Ché chi ha spessore coglie l’occasione per crescere.

Comunque la chiusura dei programmi TV demenziali io non la vedo così male, amici.

Sta accadendo davvero. Crollano certezze, sicurezze, tranquillità che davamo per scontate.
Ma è quando crolla tutto che si ricostruisce. E si ricostruirà meglio.
Restiamo a casa.

Pensa che bello se tutti cominciassimo ad amare questo paese!
Ma ad amarlo per davvero, non con le bandierine o per il pallone di calcio! Amare il paese e tutta la gente che ci abita e lavora.
Sarebbe bello.

Ché se ami davvero qualcosa o qualcuno te ne prendi cura.

Forse qualcosa di buono ce lo porterà questo tempo.

Dopo, quando tutto sarà passato, cambierà tutto. Cambieranno modelli sociali, economici, politici, cambieranno valori e priorità. Cambieranno e noi saremo per forza diversi.

E forse, almeno spero, saremo migliori.

Mezzo paese agli arresti domiciliari e i carcerati si mettono a fare rivolte. Io boh.

Di questi tempi state attenti più del solito: non fidatevi delle bufale!

(E vi assicuro che non è perchè faccio parte della categoria che da sempre dico che vanno sostenute le porche, amici.)

Non mimose, ma più medici non obiettori negli ospedali pubblici.

Non mimose, ma più fatevi i cazzi vostri per come parliamo, ci vestiamo, scopiamo o qualunque altra cosa facciamo col nostro corpo.

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