Il vero tampone che si sta facendo a tappeto è sul livello mentale e culturale delle persone:
con la quarantena la gente ha più tempo, sta più sui social, posta e condivide di più, e pure le capre asintomatiche, che prima ti lasciavano il dubbio, si palesano.

Uh se si palesano, amici.

VIRUS CINESE++
BRAVI SCEMI KE CREDETE ALLI SCENZIATI KE VANNO ALLA TELE SOLO XKÉ CI DANNO I SOLDI !!
AHAHAHAH MA SE IL VIRUS SI KIAMA CINESE E LOGIKO KE LÀ FATTO LA CINA ,SE SI KIAMAVA FILIPINO ALL’ORA LAVEVANO FATTO QUELLI COLLE ROSE NO ???
CMQ O GUARDATO NEL MICRISCOPO DI MIO FIGLIO IL MOCCOLO DI MIO SUOCERO E XME E CINESE 🇮🇪🇮🇪⚽⚽⚽

Anna Leghista Salvaje

Comunque pare che nel 2016 andò a male una partita di confezioni de “Il piccolo Chimico”.
E se il coronavirus fosse nato là?

Non so. Ma mi pare il momento di buttare sul fuoco pure questa ipotesi, signori.

Ma vi ricordate quando a quest’ora rientravo e scrivevo tuit tipo “se tornando a casa ti senti le labbra gonfie e dolenti, pure quelle della bocca, è quello giusto”

Ah! Che nostalgia, signori. Che nostalgia.

Tutta una quarantena a stare senza cazzo, nemmeno una sveltina al volo e adesso non ci vedo più dalla fame.

Anna Fiesta Salvaje

Il victim blaming è la quarantena a cui tutti, per superficialità, ignoranza e assenza di empatia, obblighiamo le vittime di violenza domestica nei periodi di non epidemia.
Ho scritto qualche considerazione che mi piacerebbe leggeste.
Non dimentichiamole.
woxyfi1f

L’ultimo tuit porno che ho scritto riguardava la scopa che stava in piedi da sola.

Che tempi bui, amici miei, che tempi bui.

Scusate ma se mi sparano al cuore morirò PER il colpo di pistola al cuore o CON un colpo di pistola al cuore?
Perché mi sto confondendo, amici.

Vorrei avere l’ottimismo di chi si connette ancora nelle chat di incontri.

Un tempo era solo la notte a ricordarci che non siamo invincibili.

Se sei strozzino e tu lo sai tira la corda.
Se sei strozzino e tu lo sai tira la corda.
Se sei strozzino e tu lo sai e mostrarmelo potrai.
Se sei strozzino e tu lo sai tira la corda.

(I ministri di Berlino e L’Aja si oppongono a misure straordinarie come gli eurobond che non contemplino in cambio l’impegno su pacchetti di riforme e misure extra rispetto a quelle necessarie per fronteggiare il coronavirus. Conte: “Condizioni non accettabili”)

Si avvisa la gentile utenza che la notoria pazienza e garbo utilizzati da questo account nel mandare cortesemente a cagare i commentatori a cazzo, sono momentaneamente sospesi fino a data da destinarsi.

Grazie per l’attenzione.

Ma lo sentite anche voi quel FANCULO gigante che vi scoppia nel cuore e che ha voglia di esplodere presto, amici?

L’unica cosa positiva di questo momento di merda è che solo chi è totalmente capra può non aver capito che la politica è una cosa importante. Che c’è bisogno di gente capace, onesta e competente.

E che disonesti, buffoni e cialtroni devono essere cacciati a calcinculo.

“Anna, ma a te con questa quarantena manca più la piega ai capelli, la tinta, la ceretta o la manicure?” mi chiede al telefono un’amica.

Il cazzo. A me manca il cazzo.

Per riflettere seriamente bisogna cominciare da se stessi. Lo dice la parola stessa.

Gli sciacalli fanno sempre schifo.
Ma in momenti come questi io li accopperei proprio, amici.

Il Matteo, quello che non ha mai lavorato, vuole riunire il parlamento, così fa muovere da tutta Italia parlamentari e scorte.
L’altro Matteo, quello di #Matteorisponde, s’indigna per la diretta fb di Conte e vuole una conferenza stampa con una bella ressa di giornalisti.

Chiamate pure un figlio Matteo. Ma insegnategli la vergogna, amici.

Undicesima Giornata

Ahi serva Italia, di dolore ostello,
nave sanza nocchiere in gran tempesta,
non donna di province, ma bordello!

Ora in te stanno sanza pace
li vivi tuoi, che sempre mesta
hai scelto solo governi inefficaci.

Cerca, misera, intorno da le prode
tue terre, poi muta taci
che niuna parte tua di pace gode.

E tu che per amor dell’UE abbandoni
l’Italia tua, la lasci sanza cura
e lasci c’altri, stranieri, ne inforchino li arcioni.

Vien, crudel, vieni, e vedi la pressura
de la tua Europa, e cura sue magagne
e vedi come Lombardia è oscura!

Vieni a veder Bergamo che piagne,
vedova e sola, e dì e notte chiama:
«Italia mia, perché non m’accompagne?».

Anna Alighieri Salvaje

E mentre Germania e Repubblica Ceca requisiscono materiale sanitario inviato all’italia, giungono aiuti da Cina, Cuba, Venezuela e Russia, che invierà virologi militari e equipaggiamenti medici.

Meno male che c’è l’Europa, amici.

Oggi contiamo pure contagi e morti Ma quando finirà tutto questo dovremo fare i conti per davvero, con chi aveva le responsabilità, con quel che è stato fatto, o non fatto, prima e durante.

Verrà il momento che non conteremo più i morti.
E sarà quello il momento di fare i conti.

Meno male che c’è l’Europa, dai.
Sennò la Repubblica Ceca oltre a rubare il carico di mascherine e respiratori donato dalla Cina all’Italia, ci chiedeva pure il riscatto.
Invece niente. Lo ha rubato, se l’è tenuto e bon.

La Primavera arriva ogni anno a ricordarci che si torna sempre a rifiorire, che la Vita è Potente e vince sempre su qualsiasi inverno.

Fuori è Primavera.
Arriverà pure per questo nostro lungo inverno.

Il rito della spesa è sempre stato un tasto dolente per i miei figli da quando son cresciuti: uno stress convincerne uno a venire con me o andare e provvedere da solo.

E niente. Oggi litigano e si offrono somme di denaro per chi debba essere l’ELETTO titolato a uscire, amici.

Sanità, Ricerca e Istruzione, dovrà divenire il nuovo “Nel nome del padre, del figlio e dello spirito santo”.

Altrimenti non avremo imparato un cazzo.

La Pareidolia è un fenomeno istintivo, una sorta di illusione ottica che ci fa vedere forme e oggetti riconoscibili nelle strutture amorfe che ci circondano.

Ecco. Io nelle nuvole, nelle ombre, nelle stelle, negli aloni, nel vapore della pasta continuo a vederci il cazzo, amici.

Per raffrontare numeri e dati di realtà diverse è condizione NECESSARIA e INDISPENSABILE per fare qualsiasi valutazione che ci sia uniformità nei criteri di rilevamento, nei campioni di popolazione, nelle azioni e strategie correttive adottate…
Confrontare le percentuali di contagio fra un paese che sottopone il tampone a tappeto alla popolazione (e conteggia fra i contagiati pure gli asintomatici) e un altro che invece tampona solo chi viene ospedalizzato, falsa i risultati.
E falsa il conseguente dato di letalità.
Confrontare l’impatto del virus fra una popolazione giovane e una più anziana, o quella in cui gli anziani fanno vita “separata” con quella in cui l’anziano è più integrato nella comunità (figli adulti che vivono con i genitori, nonni che si occupano dei nipoti) falsa i risultati.
Si hanno criteri di rilevamento diversi pure nel certificare le morti, ovvero in un paese si conteggiano solo le morti dovute esclusivamente a coronavirus mentre in un altro anche le morti in cui il coronavirus è stato determinante poiché intervenuto in un quadro già compromesso.
Persino il modo di eseguire e analizzare i tamponi non è lo stesso per tutti i paesi e non obbedisce ad alcun standard di laboratorio, uniforme e uguale per tutti.
E ancora sono diverse le misure “correttive”, i tempi dell’adozione e le modalità di applicazione.

Il punto è che il mondo non era preparato a una pandemia, non ha mai individuato criteri e linee guida standard che in questo momento erano INDISPENSABILI.

Il mondo ha linee comuni e standard per valutare gli armamenti, non gli strumenti che tutelano la salute.
Il resto è fuffa.

La quarantena non è uguale per tutti.
Dipende dai metri quadri, da balconi e terrazze, dai computer disponibili per le lezioni dei figli, dagli abbonamenti streaming e dalla capacità di tenere il frigo pieno non lavorando.

Chè persino ingannare il tempo a far torte è lusso non per tutti.

Settima Giornata

Caro amico ti scrivo così mi distraggo un po’
e essendo quarantena da casa ti scriverò.
Da quando c’è sto virus è una calamità
ma forse è il momento per cambiar mentalità
Non si esce per nulla compreso quand’è festa
e c’è chi si mette a cantare vicino la finestra.

Intanto negli ospedali si muore come mosche,
ogni giorno guardi il telegiornale
e le cifre son pazzesche.
Ma quale sorpresa? In fondo sono anni
che s’ammazza l’economia
con globalista strategia
A ogni spending review era una festa ai tagli ,
come se la sanità
era solo dei dettagli.

Ma forse finalmente smetteremo di esser ciechi
muti e sordi come pupi
e vedremo i veri sprechi.
E finalmente vorremo governanti capaci,
non stolti manichini
bravi soli a far gli inchini.
E tanti saluti e baci
a chi firma compromessi:
li chiudiamo nel posto giusto,
furbi e cretini dentro ai cessi.

Vedi caro amico cosa ti scrivo e ti dico
e come sono contenta
se l’Italia non s’addormenta.
Vedi, vedi, vedi, vedi,
vedi caro amico cosa si deve tentare
per potere andare avanti,
per continuare a sperare.

E se qualcosa c’è davvero di confortante,
vedi amico mio
è che ci sveglieremo tutti
non solamente tu e io.

Questo momento di merda vedrai che passerà
noi ci stiamo svegliando
è questa la novità.

Anna Dalla Salvaje

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