Il like mettimelo fra le cosce.
Bon. Finita la vacanza con i figli. Disfo i bagagli “da mamma” e preparo quelli da porca, che domani parto col ragazzo.
E niente. Dottor Jekyll e Mr Hyde mi spiccia casa, amici.
A volte m’incanto a guardarti, te che sei futuro.
Te fiera e bella, te tenera e forte, te curiosa e fiduciosa, certa e sicura di cambiare il mondo.
Te che le verità le cerchi e non credi a quelle preconfezionate.
E vorrei esserci, quando sarai stanca, quando le brutture del mondo proveranno a scalfirti.
E dirti “Figlia, ricordati chi sei”.
Dice la leggenda Cherokee che dentro ciascuno di noi ci stanno due lupi.
Eppure qualcuno dentro ci tiene solo una capra, amici.
Dice Cremonini che chiama la domestica Emilia perché lui paga e decide.
Forse voleva risultare simpatico ma inconsapevolmente ci ha spiegato il classismo
Perché la domestica non può fare la stessa battuta: non può dire “Si chiama Cesare, ma poiché è il padrone io lo chiamo Luca”
Ma esattamente che “rischio” corrono i bambini maschi se noi dovessimo proporgli e loro volessero giocare con le bambole?
Che giochino a fare i padri e a prendersi cura dei figli?
Dice Cremonini che chiama la domestica Emilia perché lui paga e decide.
Forse voleva risultare simpatico ma inconsapevolmente ci ha spiegato il classismo
Perché la domestica non può fare la stessa battuta: non può dire “Si chiama Cesare, ma poiché è il padrone io lo chiamo Luca”
Ma esattamente che “rischio” corrono i bambini maschi se noi dovessimo proporgli e loro volessero giocare con le bambole?
Che giochino a fare i padri e a prendersi cura dei figli?
C’è poco da fare: potete dissimulare, occultare, reprimere, mascherare…
Ma la stizza e l’irritazione di quel vostro “STA ZITTA!” inequivocabilmente vi rivela, cari misogini del cazzo.
Fate le rizzacazzi solo quando e se vi piace, non perché ve lo dice Raffaele Morelli, amiche.
E devono dire la loro sulla femminilità, sull’aborto, sulle mestruazioni, sull’orgasmo vaginale e clitorideo…
Ma ci sentite mai parlare di prostata? No?
Ecco. Fatevi i cazzi vostri pure voi, cari amici maschi.
La Donna deve essere Bella.
Femminile.
E zitta e muta.
Anna Morelli Salvaje
Con ‘sta storia che continuate a pubblicare che alle donne bisogna scopare la mente, gli uomini si impegnano sempre meno a chiavare una fica come cristo comanda.
Io ve lo dico, amiche.
L’appetito vien chiavando.
Finché c’è vita c’è chiavanza.
Sentito Gallera? Avete capito?
Cari miserabili pazienti “ordinari”, ringraziate il privato se potevate schiattare in stanze “lussuose”!
Non è che c’è “odio verso la Lombardia”. È che è amministrata di merda e ha una comunicazione di merda, amici.

Fiducia. Una cosa così piccola e così enorme.
E’ quando ci si fida e affida a un’altra persona, quando ci mostriamo – e siamo – fragili e vulnerabili, che ci si sente vivi per davvero.
Non ne siamo usciti migliori. Ne siamo usciti solo pizzaioli, amici,
Giornata magnifica e lui che va a scalare montagne. Il problema non è che mi lascia sola, ma che starò l’intero week end in ansia e preoccupata.
Ma perché per distrarsi non va a figa come tutti?
Perché gesù, perché?
L’operaio tedesco August Landmesser che nel 1936, in una folla di mani alzate nel saluto nazista, si rifiuta di fare il gesto per salutare Hitler e rimane a braccia conserte.
E questo è tutto quello che so del verbo “contestualizzare”.
Si cresce solo quando ci si avventura oltre e ci si pone domande a cui non si ha ancora risposta.
È a stare sempre nel certo che si stagna.
Comunque il “Ne usciremo migliori” ha la stessa probabilità che nel reale ha il “e vissero felici e contenti”, amici.
Il mio profilo migliore è a pecora.
PICCOLA STORIA ITALIANA
Quando De Luca diceva che avrebbe mandato i carabinieri col lanciafiamme alle feste di laurea o che avrebbe chiuso i confini campani, sapeva bene che son cose che non competono al presidente di Regione, ma la gente voleva sceriffi e lui faceva propaganda.
Oggi che Salvini (che già aveva organizzato assembramenti il 2 giugno) fa propaganda contro la Regione Campania per i festeggiamenti del Napoli, De Luca gli dice che è un asino perché gli assembramenti non competono al Presidente di Regione.
E tutti a dire “BRAVO DE LUCA!”
E niente.
Salvini è Salvini. De Luca è De Luca, ma pure voi non scherzate, amici.
Ecco. Per Incel e Mra se uomini adulti vanno nei paesi poveri a struprare bambine e bambini, la “colpa” e la responsabilità non è loro, no.
La “colpa” è delle donne che in Italia non gliela danno.

Se faticano a capire che l’utero è tuo e lo gestisci tu, spiegagli che il piede è tuo e lo gestisci tu, dando calcinculo a chi non si fa i cazzi suoi.
Vedrai che così poi capiscono, amica.
Il vero è sempre nei dettagli.
Come il sorriso autentico: non è la bocca che te lo rivela, ma sono le rughe agli angoli degli occhi.
Finitelo il vostro di mondo il 21 di giugno, ché nel mio scoppierà l’estate.
Siamo senza speranza non tanto perché Salvini ingurgita ciliegie sputandosi i noccioli in mano mentre si parla di bambini morti.
Siamo senza speranza perché, mentre lo faceva, nessuno si è alzato in piedi e l’ha fanculizzato.
- Ti amo.
- Contestualizzalo.