Non si ringrazia mai abbastanza chi ci regala un sogno.
Magari non si realizzerà.. Ma quanto sarà stato bello sognare, eh?

Dicono che le donne tradiscano col cuore.
Boh. Io l’ho sempre fatto con la fica, amiche.

Bon. Cancello pranzo di lavoro, appuntamenti pomeridiani e corro da lui.
Ché il lavoro nobilita ma non fa godere, amiche.

Il mare sarà pure “un trattato di pace tra la stella e la poesia”, ma pure guardare negli occhi il mio giovane amante mentre vado su e giù sul suo cazzo non scherza, amiche.

La regola del “Non c’è due senza tre” è conosciutissima.
Ma quella del “Tutte le donne eccetto mia madre” è più radicata, amici.

Oltre alle “zone vietate” in quanto donne (scelte, linguaggio..) esistono quelle vietate perché mamme.
Come se figliando si liberasse ..che so.. un ormone, un enzima, un neurotrasmettitore, una polverina magica.. che madrifica e “sdonnizza”.

E questo è quel che ho imparato sul tuitter dell’essere madre.

Un muro funziona in entrambe le direzioni:
è vero che protegge ma è pur sempre una prigione.

Si dice che un è linguaggio “insolito” per una donna, perché da sempre, ci dicono che NO, che le donne non lo usano, che non parlano di sesso e desiderio in modo nudo e crudo e che di certi appellativi (le lettere scarlatte che ci appiccicano se “non stiamo al nostro posto”) devono vergognarsi.

Molti, piuttosto che accettare che una donna può parlare pure a quel modo, hanno l’intuizione “geniale”: NON SEI DONNA!1!1
E trovano nella legittima scelta di non postare il viso la “prova” che non sei donna e chiedono dimostrazioni, ma pur se posti il corpo ALLORA NON SEI TU!1!1

Ma dov’è scritto che una donna deve fare una “visita ginecologica” o postare il viso per dimostrare la sua autenticità?
Agli uomini non viene chiesto un simile test: non gli si chiede di dimostrar che è uomo!

Bon. La limitatezza è tutta di chi dubita, per cui noi fottiamocene, amiche.

– Comunque la Salvaje è proprio zoccola!
– Ma ditemi qualcosa che io non sappia già, amici.

Ah.. se si difendessero correttezza e rispetto per gli altri con lo stesso fervore con cui si è pronti a bacchettare e sentenziare per ragioni di “moralità”.. che bel paese diverrebbe il nostro, amici!

È vero, talvolta le strade che prende l’amore per arrivare a noi sono imprevedibili e molteplici.
L’importante è che passi sempre pure per la fica, amiche.

Non è vero che io non conto un cazzo.
Sapeste quanti ne ho contati, amici.

L’estate che scoppia così d’improvviso mi piace perché somiglia all’amore.

Non è che non siamo coraggiosi.
È che a volte il coraggio si nasconde proprio là, in fondo, dietro la disperazione.
Ma lo si trova. Uh se lo si trova!

Stanno attenti a non dire “se la cercano”, concordano che il problema sono certi maschi, ma poi ci chiedono di essere prudenti e di “evitare”.
Perché dare alle donne la responsabilità d’un problema altrui?
Perché il problema lo hai tu ma a limitare la propria libertà devo essere io?

Molti, pure in buonafede, invitano le donne a essere “meno libere” per non subire violenze o revenge porn.
Le stesse persone però troverebbero clamorosamente e palesemente ingiusto invitare, per esempio, le persone fragili e sensibili a limitare la propria libertà per non incorrere nei bulli.
Perché limitare la libertà a un intero genere viene così… “facile”?

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