Quel che chiamiamo ombra del corpo non è l’ombra del corpo, ma è il corpo dell’anima.
Scherzavo, amici: é l’ombra di due che stanno andando a scopare.

Anna Wilde Salvajeimg_20180212_18300933494234.jpg

Ciao. Grazie del follow. Seguimi pure al prive’ che stasera c’è l’entrata “trio gratis”.

Per far incazzare chi ragiona da “tifoso” non servono insulti.
Fategli una osservazione critica basata sulla logica e lo vedrete sclerare, amici.

Son tutte belle le mamme del mondo
quando un bambino si stringono al cor
ma son più belle se tornano porche
quando vien l’ora di fare all’amor..

Anna Claudia Villa Salvaje

Dell’essere madre è pure bello talvolta poter sospendere di esserlo.

Delle vacanze che volgono al termine mi piace che me ne fotto, ché vivere con te, e di te, è una vacanza che non finisce mai.

Pensavo fosse un intellettuale di sinistra, invece era anche lui razza padrona.

Sbrighiamoci a fare altri tuit di sdegno per Genova adesso, che fra poco iniziano le partite in tv, regà.

#luttonazionale

Non è dai lupi che dovete guardarvi, ma dalle capre, amiche, dalle capre.

Le azioni più belle e quelle più stupide le facciamo quasi sempre quando nessuno ci guarda.

Quando leggo per quali argomenti qui litigate, benedico il fatto che io invece scrivo di sesso e squirt.

Grazie Gesù.

Bellissimi i blablabla.
Ma rimaniamo quelli che in cabina elettorale a Rita Borsellino hanno preferito Totò “vasa vasa”.

Peggio della capra che sta zitta perché non capisce un cazzo, solo la capra che non capisce un cazzo ma parla lo stesso.

Chi parla sempre più che ascoltare forse saprà pure tanto.
Ma è chi sa ascoltare che impara di più.

Meno male che si numerano i genitori, ché se si numeravano gli amanti era un casino!

Certe incomprensioni fra genitori e figli non hanno soluzione:
i primi di frequente dimenticano com’erano quando avevano quei pochi anni. E i secondi comprenderanno i primi solo più in là nel tempo, quando tempo per capirsi spesso non ce ne è più.

Non sempre chi trema e vacilla poi sta per cadere.
Spesso sta solo palpitando di Vita.

Anche l’occhio vuole la sua parte, vero.
Ma è quel che reclama la fica che è davvero vincolante, amiche.

Non è “malato” chi non ama il sesso, né chi non lo fa o lo fa poco o lo fa tanto o fra persone dello stesso sesso o in tre o a testa in giù o come più gli piace.

È malato di “non rispetto per il prossimo” chi si occupa, detta regole e sentenzia su come e se e quanto scopano gli altri.

I carnefici sono orrendi.
Ma pure le “vittime di professione”, quelli che fanno le vittime senza esserlo allo scopo di manipolare gli altri, non scherzano, amici.

Basta essere materialiste, amiche!
Alle cose che non servono a un cazzo preferite il cazzo, che quello serve sempre.

Non è difficile disapprovare, indignarsi, adirarsi.
Il difficile è comprendere.

“Anna Salvaje” é nata per caso: é con la storia d’amore col mio giovane amante che le ho dato vita.
Quasi come una figlia.

Ecco perché si spiega il suo essere troia, ché il frutto non cade mai lontano dall’albero, amici.

Di questa nostra distanza che non é lontananza né assenza, ma presenza continua, costante, potente.
E Desiderio più forte ed urgente.

In riva al lago. Con te nella mente e la voglia potente dei nostri prossimi giorni.

Il seme dell’odio ha attecchito e sta germogliando, vero.
Ma il seme della stupidità è già una pianta bella cresciuta, amici.

Blog su WordPress.com.

Su ↑