Quando è vero amore te lo dicono le farfalle nello stomaco.
Però la fica ce lo spiega meglio, amiche.

Alla “Cuoca in cucina, Signora in salotto e Puttana a letto” preferite il “Puttana quando mi pare”, amiche.
Ché quelle che si ostinano a fissare regole finiscono solo con l’essere cagacazzi ovunque.

Chissà quante altre vecchie “mai state mogli, senza mai figli e senza più voglie” ci metteva De Andrè in Bocca di Rosa se invece che a Sant’Ilario la ambientava nel Tuitter!

Eppure lo sappiamo: di “Ho solo eseguito gli ordini” son piene le pagine più vergognose della Storia.

– Amore, ho fatto il cambio stagione, mio e dei ragazzi. Sono stanchissima.
– Quando vivremo assieme ti aiuterò io a fare il tuo.
– Quando potremo vivere davvero insieme avrò una badante.
– Ottimo. Allora faremo fare a lei pure il mio.

Il corto circuito mentale di quegli uomini che stanno sempre amminchiati nella categoria Lesbo di youporn, che si ingrifano da pazzi all’idea di due donne che lesbicano, ma che poi per “offenderti” ti dicono che ti piace la micia.

Chissà com’è vivere con il più grande amore della vita che fa ormai parte del passato.
Io non lo so: il mio più grande amore è sempre stato l’ultimo.

Io non sono dispiaciuta perché il principe azzurro non esiste.
A me dispiace che non esiste l’uomo nero che viene prendermi la notte, amiche.

È quando l’amore trionfa che comincia la fase in cui dovrà affrontare le prove più difficili.

Vorria narrar come l’alma mia,
mirando vostro uccel perfetto,
di gioia s’ammanta e di bramosia
sì che del letto mio vi fa l’eletto.

Anna Stampa Salvaje

Si dice che le donne che criticano acide quelle “troppo libere”, lo fanno perché scopano poco.
Ma non è vero: ci sono beghine acide single, conviventi, sposate o in procinto di sposarsi.
E niente. Restano beghine. Scopanti e non scopanti.
Ché nemmeno il cazzo fa miracoli, amici.

Non è l’abilità, la tecnica o le acrobazie che fanno di un amante l'”amante perfetto”.
Semplicemente c’è chi sa leggere e parlare ai nostri desideri, pure quelli che non osiamo raccontare, e quelli che invece no.

Quando leggo certe “gare” che fanno fra loro le donne, a chi è “più mamma”, “più cuoca”, “più lavoratrice”, “più bella”, “più elegante”.. invidio gli uomini.
Almeno loro fanno a gara solo a chi ce l’ha più lungo.

Comunque, quando mi pagherete, scriverò i tuit che piacciono a voi.
Per ora continuo a scrivere liberamente, come ho sempre fatto, i tuit che piacciono a me.

Comunque un tempo avranno prodotto la Barbie Capra Acida e molte ci han giocato, altrimenti non si spiega.

A UN PASSANTE
..Tu ignori dove vado,
io dove sei sparito;
so che t’avrei scopato,
e so che tu lo sai!

Anna Baudelaire Salvaje

Lo so che vi aspettavate un mio tuit tipo “il cazzo è un dono”.
E invece no, non lo scrivo.
Perché tanti cazzi sono un dono. Non uno soltanto, amici.

Dal caos nasceranno pure le stelle danzanti, ma dal mix di cattiveria e viltà nascono sempre i vermi, amici.

Sali da me. Ti faccio vedere la mia collezione di carcinomi infiocchettati.

Va bene, confesso:
qui non sempre dico tutta la verità, perché esiste il reato di diffamazione, amici.

Il tempo corre in fretta, sì
E nulla lo attraversa senza danni.
Chi può restarne illeso, dimmi chi?
Nessuna puttanella o dongiovanni!

Però gustosa, dici ben, resta la noce
che del tempo che passa se ne fotte.
A chi dentro ha luce ruga non nuoce:
piace, sa dar piacere e buonanotte.

Se ogni tre giorni una donna uccideva il compagno ci mettevano in galera appena nate.

E su quer letto doppo la scopata,
che ogni vorta par la più speciale,
parlamo dorce a voce sussurata
de come ar monno gnente c’è de uguale.

Sora Anna

Blog su WordPress.com.

Su ↑