Stavo per postare una mia foto porno, ma c’è il silenzio elettorale e quindi niente.

Anche riguardo la violenza domestica.
Quando sappiamo di un caso (amici, conoscenti, vicini) o siamo omertosi o, al massimo, consigliamo la vittima con “Lascialo”.
Che, per carità, è corretto.
Ma dovremmo pure chiamare Merda e chiudere con l’amico, il collega, il vicino violento.

I panni sporchi si lavano in famiglia solo se riguardano storie di corna.
Ché se c’è prevaricazione e violenza riguardano tutti.

L’analogia fra le cautele per “non farsi stuprare” con le cautele per evitare il furto regge poco: lo stupro è reato contro la persona, come l’omicidio
Non si raccomanda alle persone di non farsi uccidere, s’insegna a non ammazzare.
Ah no. Se è donna che sta con un violento e lui l’ammazza la colpa è pure sua.
Scusate.

Quando il saggio indica la Luna, la Luna gli dice “Statt accuort, caro saggio, che ci sta n scemm là vicino!”

Tutti quei consigli dati alle donne per evitare di essere stuprate (tipo non bere con sconosciuti, non uscire la notte da sola..) offendono principalmente tutti voi uomini, cari amici maschi, perché vi considerano tutti potenziali aggressori e stupratori incapaci di controllarsi.
Lo stupro non è una forza maggiore inevitabile: non è un temporale in arrivo per cui se esco mi si consiglia di prendere l’ombrello!
È un’azione (criminale) umana.
Smettiamo di dettare “regole alle donne per non farsi stuprare” e cominciamo a insegnare a tutti che non si stupra.

Fateli voi i sorci che ballano, ché io preferisco la sorca che gode.

Milano non è bella. Di più.
È che la sua bellezza la riserva a pochi, solo a chi vuol conoscerla davvero e che, così all’improvviso , scopre d’amarla.

A te non è mai accaduto di struggerti d’amore? No?
E allora che ne sai di quanto è bello vivere?

Ok “scopare la mente di una donna”, ma non perdete di vista la fica, amici.

Difendetevi contro ladruncoli, possibilmente stranieri e magari anche illegittimanente,
che se vi difendete da maltrattamenti e violenza domestica, di attestati di solidarietà da parte di leader politici e partiti non ne vedrete di certo, eh.

Oggi 23 maggio, anniversario della strage del dr Falcone e della scorta, Salvini interverrà a Palermo per parlare di antimafia.

Siamo finiti tutti in un universo parallelo privo di logica, altrimenti non si spiega, amici.

Diffidate di coloro che dipingono la mafia con coppola e lupara.
Il metodo per stanarla del dr Falcone era semplice e guardava ben altro: “Follow the money”.
E la stani.

Botulino, filler, acido ialuronico, silicone…
Bah. Per me la migliore cura di bellezza è semplicemente prendere tanto cazzo, amiche.

A Monterotondo una 19enne uccide il padre violento per difendere la madre dopo l’ennesima aggressione.
Non proteggere le vittime di violenza domestica e lasciarle sole significa anche questo: costringere una ragazza di 19 anni a caricarsi sulle spalle l’omicidio del padre.

Quando il buon dio distribuiva la tendenza a cacare il cazzo io ne stavo facendo rizzare qualcuno, amici.

Il gelataio mi ha chiesto “Cono o coppetta?” e stavo per mandarlo a cagare.

È vero: gli uomini si prendono per la gola.
Ma non c’entra niente il saper cucinare, amiche.

E a proposito di mestruazioni, quando fate quei tuit in cui vi compiacete di essere instabili e mezze matte in “quei giorni”, ricordatevi che è perché ‘sta boiata era considerata verità che fino al 1963 noi donne non potevamo fare i magistrati, amiche.

Quanto impegno mettono gli uomini a controllarci quel che gravita attorno alla fica: se possiamo girarci porno, vendere servizi sessuali, fare gravidanze surrogate, abortire, usare la coppetta…
Se mettessero un decimo di quell’impegno per farla godere saremmo a cavallo, amiche!

Non è il nudo femminile che irrita: la donna nuda, fotografata da altri e mostrata per il piacere degli spettatori, che rimane “oggetto” la si accetta benissimo.
Invece i selfie irritano perché infastidisce la donna-Soggetto, che decide di mostrarsi e che prova piacere nel farlo.

Mi è andata bene, dai.
Potevo nascere una di quelle che, mentre le altre parlano di #tampontax, loro starnazzano con “Oddio che schifo, parlano di assorbenti!”
E invece no.

Grazie gesù.

Uomini che quasi non sanno come si resta incinte che ci insegnano l’evolversi di una gravidanza e il tempo necessario sufficiente per decidere di abortire.

Al cinema a Natale?
No. Ora sul Tuitter, amici!

Quelli che “Le persone sono libere”, ma dovrebbero essere libere nel modo che piace a loro, oh yeahh.

Di quando cantavo che saresti stato mio solo in pochi lampi.
E di oggi, che mi accorgo che sono anni ormai che non vedo buio.

Milano, lenzuola oneste,
Milano che ride e che resiste.

Anna Dalla Salvaje

Belle le piante con radici e frutti.
Ma la bellezza e il profumo dei fiori non li batte nessuno.

E questo è tutto quello che so dell’amore.

C’erano tutti, i segnali che mi dicevano ch’eravamo troppo improbabili insieme.
Li ho ignorati tutti. Uno ad uno.
E meno male!
Ché è quell’aver sentito che nell’amore conta solo l’amore che mi ha portato al mio oggi così tanto felice.

È bello vedere il tuo figlio minore crescere cortese ed educato.
Ma pure sentirlo – finalmente – mandare a cagare con un “Minchia, hai rotto le palle!” la sorella che lo perculava non scherza.

Grazie gesù.

Chi dice che ci vuole culo nella vita, chi che ci vuole cuore, alcuni che ci vuole fegato, altri ancora che ci vogliono le palle.
Non so.
A me da sempre basta prendermi il cazzo e son contenta, amiche.

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