Fissarci
immobili
come animali sorpresi da luce,
poi lo stesso guizzo di urgenza negli occhi
e il nastro di noi che riprende vorace e veloce
Andiamo.
Scuoti le ali e vola con me,
ché il sottoterra è per talpe e lombrichi.
Ti ho sorriso
e il mondo ha cambiato il suo asse.
E tu eri tutto quello che volevo
e io diventavo solo voglia di vedere te.
Finirà:
è l’ordine fisiologico delle cose.
Ma quanto è dolce adesso
nutrire la tua forza
per cavalcare Donne e Arcobaleni.
Respira & Risplendi
Non è che ti penso spesso. È che ti porto sempre con me.
Ci innamora davvero chi ci fa amare noi stessi, con le nostre altezze e cadute.
E di un passato amore ci manca proprio quel sentirci belli.
È quando il Desiderio ci investe, ci attraversa e ci rapisce, che scopriamo le parti più vere di noi.
E poi arriva il Desiderio
Come una chiamata a una vocazione, un’arte, un amore.
Se rinunci vivrai lo stesso
Ma non la sentirai la “tua” vita
Ma “sbagliati” per chi?
Per quale manuale o codice?
Sbagliato è chi ha gli occhi spenti,
non chi assapora la vita
con i suoi voli e cadute.
Nutrimi ancora
e ancora ridiventerò arciere
scaglierò frecce infuocate
che attraversano il buio della logica
e illuminano la Nuvola Perfetta
L’amore unilaterale, per quanto forte, si spegne presto.
Se persiste è ossessione-illusione.
Ché l’amore si nutre d’amore e senza rinsecchisce.
Parlami sempre.
Parlami un secolo.
Quando sei felice e ridi
e quando ti rabbui e non ti piaci
perché è proprio allora
che t’amerò più forte.
Di quell’amore potente e totale,
che è insieme condanna e liberazione.
…di certe voglie mi piace il mio respiro
che segue ritmo e suono
del tuo frugarmi dentro con le dita.
E d’improvviso t’accorgi
che il mondo può ancora sorprenderti.
E scopri che sei viva & felice
e che la tua anima non ha mai avuto una porta.
Non vivo se non amo
e nessuna vertigine
può dissanguarmi del tutto.
Se ci fa macerare e confondere, perdendo talento, progetti e fiducia, è un amore insano.
Ché l’amore semplifica e chiarifica. E rende felici.
Beati coloro che non si accontentano, perché sanno che non siamo fatti per il vuoto e lo spreco, ma dobbiamo nutrirci di desideri & vita.
La gelosia malata ha poco a che fare col comportamento della persona amata o con gli eventi.
E molto invece con le nostre ferite passate.
“È troppo giovane per te”
dicono.
Sorrido
Ti guardo e m’incanto
mentre
-come alfiere luminoso-
fai scivolare
pittoresche marmaglie di pedoni
Le vedi le umane insinuazioni?
Si avvicinano, si allontanano,
tornano ad avvicinarsi.
Ma non ci sfiorano mai.
Né ci sporcano.
Siamo Belli.
Non voglio perderti:
mi sei mancato troppo a lungo
quando non c’eri,
quando non ti conoscevo ancora,
ma ti farneticavo.
Grazie di esserci,
di favorire i miei voli
e la mia potente voglia di vivere,
al di là di ogni cappa di grigio.
Danza con me:
io danzerò con te
e con i nostri demoni
fino a sfiancarli.
E quando vorrai riposare
sarò silenzio e giaciglio.
Ti amo e ti vivo
con la consapevolezza
che sei un sogno e che finirà.
Ma di quei sogni che restano dentro
e che nessun’alba
riesce a violare.
Baciami.
Ti bacerò più forte io
e farò a gara con te
per il bacio più nudo e più lungo.
Forse ogni corpo ha un suo codice nascosto, inciso con lettere segrete, visibile e leggibile solo a una certa luce e da determinate mani.
È il silenzio che gela, non il freddo.
Perché il nostro lato più vero è quel che sa di peccato.
Vi lascio il petrolio,
il giorno e i tramonti.
Io mi prendo
il fuoco e l’alba,
e orgasmi di suoni e di parole,
e corpi caldi.