Mi accade così..
Sto quasi dormendo ma poi un flashback di noi due nella mente.
Ed è subito insonnia e voglia febbrile di lui
Possono arrivare cento inverni, ma mai il freddo
per chi ama e ha l’estate nel cuore.
Se la vita mi fa un regalo io me lo prendo, ché la lietezza magica e inspiegabile mi fa più felice d’una qualsiasi “soddisfazione ragionata”.
Vorrei
girarti & rigirarti
percepirti calore e vene
poi guardarti dormire
e aprirti incantesimi
in direzione Sud.
Lo sai che è bello amarti?
È bellissimo quando l’amore è una favola. Ma pure quando è un film porno non scherza.
Mi fai respirare il mondo
vivendolo nel profondo
delle sue meraviglie.
Ti amo
— inequivocabilmente —
è nella chimica delle mie percezioni.
Quelli che non perdono la testa in amore, non si lasciano andare e si sentono forti.
E non sanno che se non t’arrendi all’amore non vinci mai.
Se da innamorati soffriamo e diventiamo spenti, smunti e smagriti, forse è amore malato.
Ché l’Amore ci accende, ci esalta e ci fa fiorire.
Innamorarsi è come svegliare l’uomo o la donna che stanno dormienti dentro di noi.
Quei veri noi stessi che solo in amore possiamo conoscere.
Non è coraggio.
È solo amare la vita, così tanto da voler rischiare.
Da fidarsi & affidarsi.
Della gioia di dormirti accanto,
del calore di te
nell’aria e nel letto,
allungare la mano e trovarti.
E poi amarti
fino a quando fa giorno.
Mi manchi come se non ti avessi mai avuto o come se fossimo stati sempre insieme e d’improvviso t’avessero strappato a me.
La meraviglia di un amore è nella sua intensità e potenza, non nella durata.
Ché un amore tiepido a lunga conservazione è solo sopravvivenza
Perché quando siamo insieme
non esistono il nero e il grigio,
ma colori
e colori.
E i cuori non stanno sottovetro.
Quel dolore che ti sento dentro
non lo so guarire
E non mi resta che tingere il viso coi colori della guerra,
danzare
e amarti più che posso.
Bello l’amore a 20 anni, vissuto insieme a tanti progetti
Ma quanto potente dopo i 40, quando hai fatto tutto, e l’amore t’investe e devasta
Scopami & invadimi
E rincorrimi
anche quando ti sembrerò Follia.
Oppure ti rincorro io.
E ti invaderò.
Stanne certo.
Ho scritto la lettera d’addio al mio amore
Ora che l’amo. Per quando accadrà.
Ché se un amore è così bello
merita pure l’addio pieno d’amore
Difficile tornare indietro dopo che si sperimenta qualcosa di potente: il “prima” non esiste più, perché quel potente ci cambia nel profondo.
Le mie mani sulle tue tempie e il mio cuore sparpagliato dappertutto addosso a te.
Sto protendendomi verso te
tutta quanta,
tutta intera.
Il Fuoco sta divampando
e riesco a sentirti già così.
Respira & Risplendi.
Ti amo. Inequivocabilmente.
È scritto nella chimica delle mie percezioni.
Oscilliamo,
fra le gocce di sudore
dei nostri ventri incollati.
Una spinta ancora
e spicchiamo il volo
nell’universo del tutto-possibile.
L’amore non è mai troppo.
Ché quando lo si deve definire “troppo” per indicare che fa del male già non è più amore.
Vorrei farti ridere.
fare delle risate un anestetico,
aggiungere un altro giorno al calendario
e regalarti tempo d’allenarti
prima della gara.
Come lasciarti andare, come?
Se sei nel desiderio che mi tiene viva?
Il posto è bellissimo, ma mi sento estranea. Ché la bellezza non è più vera, né la sento mia se non sei con me.
Ho voglia
di stringerti e schizzare oltre
per un secondo o mille anni,
staccare i piedi da terra,
farti da pipistrello
e portarti via da Te.
Ti amo così.
Con l’anima libera e il cuore in ostaggio.
Indietro non si torna
Si torna sui propri passi e si ripristinano le situazioni.
Ma noi saremo diversi, ché quelli di allora non esistono più.