Raggruppatevi solo per fare le orge.
AAA Cercasi partecipanti x completare gruppo:
1 donna bisex e disponibile a bukkake
2 bull
1 contemplativo (abile cameraman all’occorrenza)
L’amore non è mai troppo.
Ché quando lo si deve definire “troppo” per indicare che fa del male già non è più amore.
Quanti gameti, scambiati per genitorialità.
Io se fossi dio chiederei scusa.
Pensavo fosse amore, invece era un ricatto emotivo.
Che un “contatto” lascia sempre una traccia non vale solo per le scene del crimine.
Di quelle volte che mi dico “È una storia folle, dovrei chiuderla” & di altre minchiate che non metterò mai in atto.
È nella reciprocità che c’è l’armonia.
Altrimenti è squilibrio e prevaricazione.
È a furia di desiderarti che tu ti sei avverato.
Nessuno è piu povero di chi mendica l’amore.
E ci sei tu.
E io che mi incanto se solo ti guardo la bocca.
Se solo tu riuscissi a immaginare quanto t’amo, vacilleresti.
Più che bestemmiare dio, andrebbero maledetti gli uomini.
Dicono che essere razzisti non costi nulla.
Non è vero. Diventare razzisti costa. Parecchio.
Si perde la bellezza di essere uomini.
Costantemente in bilico fra due finali alternativi.
La straordinaria libertà dei bambini,
che imparano prima a dire “no” che “sì”.
Vorrei farti ridere.
fare delle risate un anestetico,
aggiungere un altro giorno al calendario
e regalarti tempo d’allenarti
prima della gara.
L’antifascismo si misura dal tuo rispetto per chi ha un’idea diversa dalla tua.
Tutto il resto è posa & chiacchiera.
Ah.. l’Ambiguità…
Deliziosa ed esaltante nei dialoghi rischiosi.
Crudele e devastante nella comunicazione di sentimenti.
Certe conseguenze vanno godute.
La Dichiarazione Universale dei diritti umani non va in deroga tra le mura domestiche.
E per nessun amore.
Di quella voglia di farti l’amore.
Così tanta, che mi rammarico d’avere un corpo solo per amarti.
Tranquilli: più che i cazzi vostri io mi delizio a farmi il suo.
Che poi il rancore non è altro che il nostro stesso dolore, che non dimentichiamo e che ci mastichiamo perbene.
In bocca e nel cuore.
La dignità è l’unica via di fuga.
Come lasciarti andare, come?
Se sei nel desiderio che mi tiene viva?
– Raccontami una favola
– Era d’estate. E un giorno ti incontrai.
Quanto è infantile la pretesa di essere amati.
Ché l’amore non è un diritto, e nemmeno un dovere.
È ad occhi chiusi e con le braccia aperte che si fanno i salti.
Gli occhi aprili subito dopo per goderti il volo.