Giuro: se aprono le chiese e a me non permettono di aprire le gambe mi incazzo di brutto, amici.
BRAVI SCEMI A KIUDERE LE KIESE X LASANTA PASQUA🎀🎀🎄
IN KIESA NN TROVI CINESI KE CONTAGGIANO IN VECE LA MADONNA AFFIANCO CI PUO SOLO FARCI BENE
LA VERITA E KE À FARE MORIRE I VECCHI CI GUADAGNA L’IMPS . DOVE VANNO I SOLDI IMPS DEI MORTI?😿
MAKABBRO MA PENZATECI 🇮🇪
Anna Leghista
Sapete in cosa tutti sbagliamo? Nell’augurio che ci facciamo di tornare presto alla “normalità ”.
No. Quando finirà tutto questo dovremo inventarne una nuova, di normalità .
Altrimenti non avremo imparato un cazzo.
Dice Giuda che oltre ai trenta denari vuole pure una mascherina, altrimenti non se ne fa niente.
Si stava meglio quando, invece che in estenuanti interazioni sui social che fanno la punta al cazzo, il tempo lo investivo intrattenendomi sulla sua cappella, amiche.
Dice Ponzio Pilato che lui si era portato già avanti.
L’idea della morte atterrisce.
Ma l’idea di morire soli, in agonia, sapendo che quelli che ami e ti amano sono costretti a subire lo strappo – senza un abbraccio, uno sguardo, un saluto – è ancora più angosciante.
Oggi tuitto porno e non leggo giornali, chè stamattina ho già cagato.

Guarda, se hai il cazzo 24 cm per una notte mi puoi pure sbagliare un congiuntivo, ma se sei per la sanità privata nisba bello mio, aria, ennamo mpò!
Non camminare davanti a me, potrei non seguirti.
Non camminare dietro di me, non saprei dove condurti.
Cammina semplicemente al mio fianco.
MA L’IMPORTANTE E’ CHE MI STAI A UN METRO DI DISTANZA, CAZZO!
Anna Camus Salvaje
Avete notato che quasi più nessuno mette in dubbio l’esistenza del virus o ipotizza complotti?
No-vax, terrapiattisti, scie chimiche, W l’omeopatia.. ZERO!
A dimostrazione che quando c’è il rischio di schiattare tu direttamente, qualche neurone si mette in funzione, amici.
Ma a chi apre un negozio e i mafiosi vanno a chiedergli il pizzo, vi verrebbe mai in mente di dire “MA PURE TU CHE APRI NEGOZI! STA ATTENTO. VENDI ON LINE COSÃŒ NON RISCHI DAI”?
No?
E perché alle donne che pubblicano foto, poi “stuprate virtualmente” nei gruppi, puntate il dito?
Comunque gli “stupri virtuali” nei gruppi telegram o fb (gruppi in cui i partecipanti si scambiano foto di ragazze e donne inconsapevoli allo scopo di stuprarle virtualmente) non devono preoccuparci perché la vittima potrebbe essere nostra figlia, sorella, madre, fidanzata, amica.
Devono preoccuparci perché le merde partecipanti possono essere nostro figlio, fratello, fidanzato, padre, amico.
Ché i numeri dicono quello, eh.
Accorgiamoci, vi prego, dell’assurdo schema di pensiero che sposta sempre l’attenzione sulle vittime, colpevolizzandole perché “incaute, ingenue o leggere”.
Anche quando si sostiene che meriterebbero rispetto perché “figlie, sorelle, fidanzate” di qualcuno, e non perché PERSONE.
Così facendo spostiamo l’attenzione sulla vittima e sulla sua “vergogna”, che si ripercuoterebbe in “disonore” per l’uomo che “la possiede”.
MA LA VERA VERGOGNA È ESSERE MERDE CHE PARTECIPANO A STE ROBE!
Aver cresciuto, vivere, condividere, amare, esser figli e figlie di merde simili.
E, se guardiamo ai numeri, la probabilità di avere, magari inconsapevolmente, a che fare con una merda partecipante a quei gruppi è ALTISSIMA!
Di fronte alla cultura dello stupro, così radicata, è necessario che TUTTI si prenda le distanze.
Se non lo si fa non si sarà responsabili delle azioni di altri, ovvio, ma certamente SI È COMPLICI DI QUELLA CULTURA.
E non c’è amore, di figlio, fratello o amico, che lo giustifichi.
Più pericolosi di quelli che vogliono importi un’idea con la forza, solo quelli che te la vogliono imporre con la propaganda, con la persuasione e la seduzione.
Ché i primi si riconoscono subito mentre i secondi sono più subdoli, amici.
Cosce. Chiuse.

WIR SIND BEI EUCH! – Siamo con voi!
È la lettera oggi nella copertina della Bild Zeitung, quotidiano più venduto in Germania.
Ma secondo voi ci perculano o è uno “Scurdámmoce ‘o ppassato, simmo ‘e Berlino paisá!”?

– Scusa Ursula von der Leyen, ma è vero che la difficoltà di un paese che si trova a gestire un problema straordinario la si capisce BENE BENE solo quando quella merda sta per investire anche te?
– SURE!
Uh cazzo!
La merda sta arrivando anche a noi!
Anna von der Leyen Salvaje

Con ‘sta quarantena questo mese invece di Aprile dovevamo chiamarlo Chiudile.
(Scusate)
Comunque il primo aprile sta finendo e io non ho neanche fatto un tuit sul “pesce”.
Questa quarantena mi sta cambiando, amici.
Dovremmo tutti chiedere scusa ad Aprile, perchè non è vero che era lui “il più crudele dei mesi”.
Era Marzo, amici.
Chi sbaglia genera fastidio, vero.
Ma chi sbaglia avendo grosse responsabilità e, ancor peggio, intenzionalmente, fa proprio girare i coglioni, amici.
Quindi è ok la camminata sotto casa con figlio minore.
Avvisatemi quando sarà ok la chiavata in un hotel vicino casa con l’amante giovane.
Grazie.
E niente. Se il reato è stupro o altra violenza di genere, la notizia si dà sempre a cazzo o per lanciare altri “messaggi”:
“PERCEPIVA IL REDDITO DI CITTADINANZA e violentava prostitute”
Ma che cazzo c’entra??
Cogliere l’occasione per parlare di violenza di genere, per parlare di sfruttamento della prostituzione e tratta di esseri umani (le prostitute schiave sono per la maggior parte nigeriane)… NO.
Bisogna spostare l’attenzione sul reddito di cittadinanza.
Schifo.
