– Papà, perché ce l’avevi con quel ragazzino di 15 anni incensurato e, da ex ministro, gli hai citofonato a casa e in diretta TV hai detto a tutti falsamente che quel minorenne era uno spacciatore?
Perché papà?

Anna figlia di Salvini Salvaje
Salvini

Dice gesù che non può uscire dal sacro sepolcro perché non ha l’autocertificazione.

– Che fai domani?
– Faccio un giro nella sezione Gialli, ma se ho tempo faccio un salto pure nella sezione Saggistica. Tu?
– Io sarò al reparto narrativa straniera, nel caso ci si becca là, dai.

Mentre stilavo la lista ho chiesto forte a mia figlia “Cos’altro manca?”
Ha risposto urlando la mia vicina di casa “Ricordati la carta igienica, ché stamani tuo figlio urlava ch’era finito il rotolo”

Questa quarantena ha reso tutto il condominio un’unica famiglia, amici.

Bello tuittare di fantapolitica sul tuitter.
Ma i sabati pomeriggio trascorsi messa a 90 a succhiargli il cazzo, mentre il suo amico mi pompava da dietro, erano meglio, amici.

C’è un tempo per tutto, uno per ridere e uno per piangere, uno per dormire e uno per cantare..

E c’è il tempo che ci si rompe davvero il cazzo e si fanculizza chi al posto nostro avrebbe aperto chiese e invitato la gente a baciare e scambiarsi rosari e virus.

Anna Conte Salvaje

Dice Mentana che se sapeva che Conte sbugiardava Salvini e Meloni (che nel momento più tragico di questo paese usano ignobilmente le fake) non avrebbe mandato in onda quella parte.

Invece un giornalista che seleziona cosa far vedere e cosa no è informazione trasparentissima, eh

– Ma Anna, ti fai incantare dalle belle parole di Conte?
– E che? Se non mi incantano parole che parlano di coraggio e dignità, da quali parole dovrei farmi incantare? Da quelle brutte?

Confesso: proprio quando in diretta nazionale Conte ha sbugiardato Salvini e la Meloni, io mi sono immaginata sotto la scrivania a fargli una pompa.

(Scusate, ma a voi non voglio nascondere nulla, amici)

E’ difficile leggere i tuit di @yanisvaroufakis e resistere al non inviargli un dm porno, amici.

Che “cu nasci tunnu nun po’ moriri quadratu” vale specie per chi è nazista, amici.

Oddio sto andando in paranoia: ma mi ricorderò come si fanno le pompe?
Non è una cosa che si dimentica, vero?

Rassicuratemi, amici.

Non scopo da un mese.
L’essere umano nasconde in sé una forza davvero insospettabile, amici.

La Storia chiama.
Ma rispondono solo quelli che hanno i coglioni.

Sono passata dal sognare gang bang e di essere ben farcita dappertutto a sognare Giuseppe Conte che tiene duro (e non intendo il cazzo).

Poi non dite che la quarantena non ci cambia, amici.

Allora? Ci hanno già mes nei guai?

(Versione hard:
Allora? Ce lo hanno già mes nel cul?)

E comunque io ho sempre scopato con stranieri anche prima dell’erasmus, amici.

E niente. Non tuittando più porno sto perdendo tantissimi follower europeisti.

Un diamante è per sempre.
Ma pure un nazista non scherza, amici.

Cosa diciamo a un amico o a un’amica quando ci rivela che la convivenza col coniuge è diventata un inferno, tutta fatta di ricatti, arroganze e prepotenze?
LASCIALO o LASCIALA!
Quello diciamo.

Ecco. Diciamolo pure all’Italia a proposito di una Europa fatta in questo modo, amici.

La risposta che l’Europa darà sarà la chiara dichiarazione su cosa l’Europa DI FATTO è.
Può cogliere l’occasione, auspicata da Fischer, Gabriel e Schröder (linkati sopra), oppure porre condizioni da paese che vince una guerra.

E volenti o nolenti, tutti ne dovremo prendere atto.

Voi fate come volete, ma per qualche giorno ancora, contatemi fra i sognatori, amici.

Molti contano sull’immunità di gregge perché ne fanno parte.

E niente. Alla fine Eracleonte da Gela era Mark Caltagirone, amici.

Il punto è che se la signora Luciana da Genova o il signor Mimmo da Napoli, ricevono su whatsapp una favoletta attribuita al fantomatico poeta greco Eracleonte da Gela (MAI ESISTITO), al massimo la rigirano nel gruppo whatsapp di mamme o di calcetto

Luca Zaia invece la diffonde in conferenza stampa.Zaia

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