Si fermò stanca. Una vita di stenti, senza lavoro fisso, le unghie rovinate, la ricrescita grigia.
E domani suo figlio si sposava.
Alzò la testa. Pensò d’entrare dal parrucchiere, fare la tinta pagando col RDC, ma poi niente.
“Metti che c’è una di tuitter” si disse.
E se ne andò.
Alcuni non sono boriosi e spocchiosi nei confronti di chi è povero, no.
E nemmeno mancano di empatia: loro ci si metterebbero pure nei panni di chi è in difficoltà economica. Solo che quei panni sono troppo fuori moda e quindi niente, amici.
Chissà perché per dire d’esser stata fortunata si dice “Ho avuto tanto culo nella vita”.
Nel mio caso per esempio l’espressione più appropriata e veritiera sarebbe “Ho avuto tanto cazzo nella vita”.
Bah! L’italiano è un mistero, amici.
Alcuni invece di tenere un bimbo dentro di sé ci tengono un talebano, amici.
Molte cose hanno il loro tempo, un tempo che giunge sempre per tutte e, scaduto quello, devono essere lasciate andare, dimenticate, perse, smarrite nell’oblio.
E una di queste è la Verità.