E d’improvviso t’accorgi
che il mondo può ancora sorprenderti.
E scopri che sei viva & felice
e che la tua anima non ha mai avuto una porta.
La Ragione ci renderà “superiori”, ma nelle espressioni umane più belle essa conta ben poco.
Nella musica, la pittura, l’arte. E nell’amore.
Forse abbiamo sottovalutato le scie chimiche.
Non vivo se non amo
e nessuna vertigine
può dissanguarmi del tutto.
A rimanere ingessati e con i piedi ben piantati a terra non cresciamo mai: è vacillando che ci interroghiamo e troviamo nuovi baricentri.
Non sempre le parole sono pietre.
Spesso sono pidocchi.
Se lo riesci a governare o controllare, non è Desiderio.
La forza rende belli, certo.
Ma quanto incantano certe fragilità.
Forse mi sono fidata di te
o ho solo compresso me stessa
in un desiderio di Lealtà,
smarrita fra castelli di sabbia
e omicidi di Logica.
Se ci fa macerare e confondere, perdendo talento, progetti e fiducia, è un amore insano.
Ché l’amore semplifica e chiarifica. E rende felici.
Indossiamo pure maschere nel mondo, per opportunismo o mancanza di coraggio.
L’importante è “non raccontarsela” davanti al proprio specchio.
Se dopo una notte assieme comprendi appieno la locuzione “sentirsi arata”, è quello giusto.