Scopami,
scorrimi dentro e annidati
nelle mie voglie e nella mia poesia.
Voglio travolgerti
di baci, sogni, sconcezze e vento di scirocco.

Quelli che vogliono convincermi dell’esistenza di un essere invisibile e loro non credono che due persone dello stesso sesso possano amarsi.

Edulcora le parole quando scopi le altre, ché io le voglio nude e crude come la verità.

I sogni non teneteli nel cassetto. Portateveli a letto e fateci all’amore.

Forse non bisogna trovare la metà della mela per essere felici.
Forse è necessaria una macedonia.

Stai sempre attento a non lasciarmi segni..
Eppure ogni volta torno a casa con la pelle gravida delle tue impronte..

Mi ero seduta dalla parte della ragione, ma era piena di donne e io avevo una gran voglia di cazzo.
E niente. Mi sono alzata.

Io mi faccio sempre i cazzi miei. Perché modestamente me li scelgo sempre belli e grossi.

Di quelle volte che torneresti indietro sui tuoi passi solo per cancellare le orme.

“E quindi le stelle uscirono a riveder noi due.”
(Anna Alighieri Salvaje)

E abbiamo ripreso il viaggio
in giacigli odorosi di noi
con cent’anni e un minuto in più negli occhi
e questa cicatrice che mi fa più bella.

Nel presepe io ci metto pure la celere che esegue l’ordinanza di sgombero della capanna abusivamente occupata.

Tenetevi i vostri “te l’avevo detto”, ché i miei “l’ho voluto io” hanno più gusto.

Invadimi
senza dire grazie
o chiedere permesso
Trema e fammi tremare
Osami & Usami
E vivi e godi con me
ciò che per tanti
è fonte di nevrosi.

Comunque l'”uomo nero” più che spaventarmi mi ha sempre eccitato..

È l’invidia e la cattiveria che incartapecorisce, mica le rughe.

Adoro come mi leghi a te,
senza giochini di possesso
che rasentano la demenza,
ma favorendo Voli & Arcobaleni
al di là di ogni cappa di grigio.

È bello trovare con chi puoi realizzare le tue fantasie erotiche, ma trovare chi te ne fa desiderare di nuove è deliziosamente più esaltante

Blog su WordPress.com.

Su ↑