È solo quando gli occhi non sono più cerchiati che puoi tornare a disegnar le stelle.

Bisogna amare sé stessi, al di là delle opinioni altrui
Ché l’amore per sé nulla ha a che fare con la vanità, ma è inizio dell’essere felici.

Nutriamoci di emozioni e non di sicurezze.
Ché quelle sono sempre inesistenti.

Irritazione e illazioni suscitate da donna che scrive di sesso:
1 è uomo
2 non tromba
3 è cessa
4 è na troia come tante
5 ritorno al punto 1

Le more più dolci e succose le ho sempre trovate fra i rovi più ostili.

Non ci sono strategie:
è solo amando e fidandosi che si impara
l’arte fragilissima di restare vivi.

Aiuterebbe pensare che ogni ragionamento razionale ha una sua fonte emozionale.
E indagare sulla nostra.

Viviamo inseguendo il mito di un’esistenza tranquilla.
Quando la vitalità è ritmo, sussulto, cambiamento.

L’essere desiderati è esaltante, solletica la tua vanità.
Ma è desiderare che ti fa tremare e divenire un grumo pulsante e voglioso di vita.

A far danni è il “mito della buona madre”, non le mamme serenamente imperfette.

È che a guardarti l’acquolina mi viene sulla lingua, nella fica e dentro agli occhi.

Invecchiare non è triste, se si è tanto goduto e vissuto.
È triste la vecchiezza che aggredisce a 30 anni.

È troppo giovane per te, disse l’esperienza
La gente disapproverà, disse la mente
È pericoloso, disse il cuore
Scopami Andrea, disse la fica

Il regalo più bello da fare ai figli è educarli alla disobbedienza.

Di quelle volte che non so se è più potente la voglia di allattarti o di essere allattata.

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