Non ci sono strategie:
è solo amando e fidandosi che si impara
l’arte fragilissima di restare vivi.
Di quelle volte che non so se è più potente la voglia di allattarti o di essere allattata.
Quanto siamo incantevolmente umani quando non siamo perfetti.
Mi hai lasciato un sogno nella pelle.
Adoro come t’amo e m’ami,
legati
– senza serrare i nodi –
senza promesse o regole,
né demenze di possesso
o altre inutili arroganze amorose.
E l’amore ti investe ancora, quando non lo credevi possibile
Ancora
Nonostante te
Ancora senza bussare, perchè le anime non hanno una porta.
A volte non è un passo falso, ma solo un passo di una danza che ancora non conosci.
I sogni non invecchiano.
Muoiono quando ci si dimentica di averli avuti.
Scopami,
scorrimi dentro e annidati
nelle mie voglie e nella mia poesia.
Voglio travolgerti
di baci, sogni, sconcezze e vento di scirocco.
Di quelle volte che torneresti indietro sui tuoi passi solo per cancellare le orme.
E abbiamo ripreso il viaggio
in giacigli odorosi di noi
con cent’anni e un minuto in più negli occhi
e questa cicatrice che mi fa più bella.
Invadimi
senza dire grazie
o chiedere permesso
Trema e fammi tremare
Osami & Usami
E vivi e godi con me
ciò che per tanti
è fonte di nevrosi.
Adoro come mi leghi a te,
senza giochini di possesso
che rasentano la demenza,
ma favorendo Voli & Arcobaleni
al di là di ogni cappa di grigio.
Voglio che tremi
al pensiero di me che voglio usarti
E tu usami,
-usami, usami fino in fondo-
non temo le esagerazioni,
non temere le mie.
Lasciati amare
come voglio e posso.
Sii mia Carne Viva
e non temere
anche se avrò fame
sarà il mio demone a farmi digiunare
con la sua onestà.
Altro
Finirà:
è l’ordine fisiologico delle cose
Ma quanto è dolce adesso
nutrire la tua forza
per cavalcare Donne e Arcobaleni
Respira & Risplendi
Mi fai trasudare Amore e altre cose assurde.
Io non mi arrendo mai. Perché quel “mettersi il cuore in pace” mi sa sempre un po’ di morte.
Stasera ti vedo…
e questa consapevolezza già basta
e aggiunge altra voglia
alla mia già potente e infinita
voglia di Te.
Delle nostre notti rubate
a gioire e sorriderci,
viziando & viziandoci
– corpo, mente e cuore –
fino ad avere le lacrime agli occhi.