Chissà il corto circuito delle inquantodonniste di sinistra francesi oggi!
#elezionifrancesi
Chissà il corto circuito delle inquantodonniste di sinistra francesi oggi!
#elezionifrancesi
Per me un caffè e un finale alternativo.
– Con quanti sei stata prima di me?
– Uno soltanto. Giuro. E se perdo il referendum smetto di far politica.
Buonanotte agli amori che il mondo non vede e che dentro divampano.
Anche gli amanti giovani in una intensa giornata di porno chiedono un break per vedere la partita.
Non è un fatto di età dunque, amiche.
Sul Tuitter il Carnevale non finisce mai.
Di quando sorrido incantata mi piace che sto guardando te.
L’abbiamo chiamato lavoro interinale perché chiamarlo caporalato pareva brutto.
Buon #PrimoMaggio
Dice il fiume che non c’è più spazio.
La gente più che mormorare, scartavetra la minchia.
Quel che non mi uccide lo ammazzo io.
Il trucco è non scordare mai che nulla è per sempre.
È così che la felicità te la godi tutta
e che nella disperazione non perdi la speranza.
Di quando scambiano il mio giovane amante per mio nipote,
mi piacciono gli sguardi sbigottiti di quando poi gli ficco la lingua in bocca, amici.
Di quei “Grazie al cazzo” così profondamente veritieri.
Dio!
Se ti diamo indietro 1.000.000 di Grillo
ce lo ridai un Marco Pannella?
Quelle che parlano di sesso sono senza dignità, come fossero le uniche e…
Niente. Neanche dopo tanto vino mi vengono i tuit da cretina, amici.
Per me un caffè e te che m’incanti e rendi il mondo più bello.
Si finisce sempre ad assomigliare all’emozione che più spesso si prova.
Ed è per questo che odiando si diventa brutti.
Sarò perversa.. ma quelle ossessionate dai miei tuit porno e politici mi eccitano
Chissà che passione metterebbero a leccarmi la fica, amici
Si sta
come le rane
sulla pentola
messe a bollire.
Anna Ungaretti Salvaje
Uno dei difetti più sottovalutati è la distrazione.
Ché l’attenzione è fondamentale per conoscere gli altri e se stessi.
Mi ha telefonato Socrate.
Dice che meno male che si è già ucciso, ché a leggerci gli toccava farlo di nuovo.
Anche le Primavere ci ripensano.
Che voglia d’amarti
Sorridere e amarti.
Giocare nel tempo
che il tempo regala.
Sentirti, goderti e farti felice.
E amarti
E non smettere mai
Segatevi e sgrillettatevi quanto vi pare e piace, che sono i pregiudizi che fan diventare ciechi.
– Con quanti sei stata prima di me?
– Posso darti il numero in notazione scientifica?
Mi ha telefonato Gesù.
Dice che a saperlo prima non risorgeva.
La fuga dei cervelli è un problema, ma pure la carestia di cazzo non scherza, amiche.
Ma che ne sapete della bellezza se non avete mai visto i suoi occhi che ridono.
Tenetevela voi la colomba pasquale, che io mi tengo l’uccello di Andrea che mi diverto di più.