Quando si parla di violenza sulle donne, non precisate “Non tutti gli uomini sono così”, amici maschi.
È ovvio!
Però una cosa potete farla:
la violenza è così diffusa che tutti conosceremo qualcuno, un collega, un vicino di casa, a quel modo.
Ecco: al vostro sputategli in faccia.

A Brescia zona arancione e scuole chiuse, dall’asilo nido all’università.
Eppure quando si era in zona rossa i bambini a scuola andavano.
Come faranno ora i genitori che lavorano?
Dannato Conte!
AH NO. Scusate.

“Metti nome” del carabiniere.
Dell’autista congolese invece niente.

  • Io sono appassionata di bricolage e giardinaggio. Tu?
  • Io sono tanto appassionato di mail.

Ma andate a cagare, va.

“Professori universitari” che si vergognano a targhe alterne.
Di essere capre invece non si vergognano mai.

Anche questo Carnevale sarei tentata di travestirmi da troia, ma poi penso che non se ne accorgerebbe nessuno e quindi niente, amici.

Io sarò albero
se ti farai fiore d’un albero.
Se rugiada sarai, mi farò fiore.
Rugiada diverrò
se tu sarai raggio di sole.
Se muro diverrai mi farò edera.
E prima o poi, cazzo,
arriverà il momento che mi farò pecora!

Anna Sándor Petöfi Salvaje

Che tonti noi a pensare che padri e madri come prezioso regalo donassero amore.
Invece niente. La madre è incubatrice e il padre dona il cognome.

(Questo è quello che doveva fare la riforma del diritto di famiglia, amici)

Voglio che fai a me quel che il frustino fa agli albumi per farli diventare neve.

Anna Neruda Salvaje

Ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere.
Ma è quando ho voluto cazzo e me ne avete dato che ho distinto fra voi i tirchi dai generosi.

(Salvaje 69, 90)

Avete presente quando la nostra squadra del cuore fa qualcosa che non condividiamo ma noi si continua a sostenerla? Taluni persino negando l’evidenza, come non vedessero?
Avviene perché non siamo osservatori obiettivi, ma “tifosi”

Così gli italiani con i loro beniamini politici.

È davvero attento a te e a farti felice se la sera ti fa la sorpresa e porta un amico.
Ché a portare cioccolatini o mazzi di fiori son bravi tutti!

Idea Regalo #SanValentino

Il fatto è che, per quanto si possa essere cinici e disincantati, si percepisce ancora quando qualcuno, pur se non ci rappresenta, fra tanti pagliacci è una persona perbene.

E questo è quel che ho capito dell’applauso a Giuseppe Conte.

Della giornata uggiosa di oggi mi piace che fra poco ti porto in un letto e fino a domani facciamo riscoppiare l’estate.

Ci si impegna e si lotta per salvare il salvabile.
Meglio spezzarsi il cuore una volta sola, che sentirselo spezzare ogni giorno combattendo una guerra già persa.

Esistono migliaia di parole per esprimere l’amore.
Ma le più belle si dicono muovendo la lingua quando resta muta.

Che idea geniale quella che per salvare i vecchi dal Covid basta farli morire tagliandogli la pensione, amici!

Fra poco è un anno che abbiamo imparato bene bene il termine “congiunti”.

Volevo dire a quelli che mi scrivono che Andrea a stare con me c’ha un gran culo, che parlano così solo perché non gli hanno mai visto il cazzo.

Forse ha ragione chi dice che siamo illusi, noi che vorremmo cambiare il mondo.
Oppure chi non si impegna a cambiarlo, o nemmeno ci prova, è perchè gli va bene così.

Perchè, c’è poco da fare, ma a voler cambiare il mondo sono solo quelli che sanno di meritarne uno migliore.

Ammazza, utilizzando più corpi contundenti, la moglie.
Ammazza, prima colpendolo con gli stessi oggetti e poi sgozzandolo con un coltello, il figlio di 5 anni.
Ad ammazzare si impegna. Va detto.
Poi deve suicidarsi e niente.
Riesce solo a farsi la bua al piede, pora stella.

Che ci lamentiamo a fare se poi continuiamo a pisciare contro vento?

Non preoccuparti se ti chiameranno “viziosa”:
i vizi sono un male solo se mettono in pericolo gli altri.
Ché nessuna sbanda in auto e ammazza le persone perché ha preso troppo cazzo, amiche.

Attente, ragazzine 17enni a mandare sms ai coetanei, ché FIRMATE LA VOSTRA CONDANNA A MORTE!!
Perché, si sa, 3 sms a un amico VANNO PUNITI con la morte.
Ora la frase, fatta notare al Giornale di Sicilia, è sparita.
Restano i “riflettori puntati sui 3 sms”, perché son gravi quelli, eh

Schifo.

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