Potete tuittare di poesia. O di temi sociali. Oppure di politica. O d’arte, teatro e letteratura.
Ma basta quel tuit denso d’acidume, che critica il fisico di un’altra, spesso più figa di voi, che ci rivelerà che in fondo (ma neppure tanto, in verità) siete rimaste capre, amiche.

A volte non è sfiga, è solo che non la smetti di pisciare controvento.

L’unico indizio rivelatore che hai un problema sessuale è quando pensi che nel sesso è “normale” solo quello che piace a te, e giudichi “sbagliato”, innaturale, mortificante… quello che altri adulti consenzienti fanno (o non fanno) solo perché non piace a te.

Forse un po’ tutti si ha voglia di brillare.
Ma c’è chi prova a farlo accendendo una sua qualità, l’intelligenza, l”umorismo, la cultura, l’altruismo, la sagacia,.. un suo talento insomma.
E chi si illude e crede di poter brillare denigrando e “spegnendo” gli altri.

Non è che la gente non voglia dare una mano.
È che è troppo occupata a puntare il dito.

– Viaggio spesso per lavoro.

Se a dire la frase sopra è un uomo, generalmente si sentirà rispondere con un “Wow! Sarà divertente!”
Se la dice una donna, due volte su tre si sentirà rispondere “E i cuccioli? Con chi stanno? Con i nonni?”

Quando prendo il tram, o la metro o il treno, spero sempre di trovare qualcuno che si renda protagonista di un aneddoto strappalacrime di modo da venirvelo a raccontare qui, e invece ogni volta la mia attenzione è catturata da qualche trentenne che mi farei e quindi niente, amici.

È triste scoprire che i principi azzurri delle favole non esistono, vero.
Ma è più sconfortante dover prendere atto che i superdotati dei porno non sono la regola, amiche.

Il vero problema degli idraulici non è che si fanno pagare tanto.
E nemmeno che siano restii a rilasciare fattura.
Il problema è che non sono mai quelli dei film porno, amiche.

Comunque io non la do a cani e porci AH NO, ai porci sì.
Sarò zoccola ma mica tonta, amici.

Uomini che vanno a vedere lo spettacolo di una ragazza che fa streaptease
—-> la “poco di buono” è lei.

Donne che vanno a vedere lo spettacolo di un ragazzo che fa streaptease
—-> le “poco di buono” sono le donne.

È tutto lì, amiche.

C’è un trend inarrestabile che ci conduce sempre al peggio e ci porta a farci dire che “erano meglio quelli di prima”.
Finirà che considereremo perfino Angelo Izzo una persona perbene.

Se vi piacciono gli schedari andate a fare gli archivisti e non cagateci il cazzo, cari piccoli marattini!

Comunque la proposta di Marattin non è male:
Avete presente quelle donne
perseguitate dagli ex, che nonostante denunce e referti non siamo capaci di proteggere?
Con la proposta di Marattin basterà convincere gli stalker a iscriversi con nome e cognome ai social e bon. È fatta!

Se gli vedeste come gli brillano gli occhi quando ride, vi innamorereste pure voi di lui.

(Ché se vi fa vedere il cazzo allora vince facile, amiche)

Ricordatevi di preparare in bozza i tuit sulle ragazze che si vestono da “strega zoccola” per halloween.
Non fatevi trovare impreparati, eh! Sennò ci dimentichiamo che siete capre!

In una gabbia di topi, ampia e con tanto cibo a disposizione, i topi vivono serenamente
Provate a ridurre spazio e cibo e diverranno aggressivi.
Ma non con chi ha tolto spazio e cibo generando malessere e frustrazione, no: si scannano fra loro.
Ecco. Noi siamo come i topi, amici.

In fondo sono rimasta la bambina tenera e fiduciosa di un tempo che pensava che non c’è nulla, nessuna malinconia o magone, che una torta della nonna non possa risolvere.

Solo che ho sostituito la torta con una chiavata come cristo comanda, amici.

Non è Salvini che vince perché parla alla pancia della gente:
Salvini vince perché noi non parliamo più al cuore della gente e, soprattutto, ce ne fottiamo delle sue tasche vuote.

In effetti non se ne poteva più di tutti quei migranti che sbarcavano in Umbria, amici.

Leggo solo adesso che questa settimana sul Tuitter hanno discusso sul fatto che spingere la testa “fa patriarcato”.
Ma pensa… A me la mano sulla testa ha sempre fatto sangue, amiche.

Quando c’è una vittima tu da che parte stai?
È tutto lì.
Ché se stai dalla parte delle vittime solo se la vittima è uguale a te o ti sta simpatica, sei solo un tifoso.

La vita è un porno o il porno aiuta a vivere meglio?

Anna Marzullo Salvaje

Nei femminicidi l”omicida ammazza la compagna che lo lascia.
L’assassino lo dice: “Non puoi decidere e smettere di essere mia”
E la uccide.
Quando si pubblica foto di carnefice e vittima insieme di fatto si dà ragione all’assassino: lei non smette di essere sua.
Neanche da morta.

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