Ci sono rospi che non diventano principi neanche se gli fai un pompino.

Anna Principessa Realista Salvaje

“Fare i nomi e cognomi” è forse l’unica medicina al fosforo per un popolo privo di memoria.

Anna Fedez Salvaje

Volevo dire agli intellettualoidi di “..ma ora dobbiamo sentire Fedez?!?” che è vero che Fedez guadagna con gli sponsor, ma la sua battaglia, pur se fatta all’interno del paradigma capitalista, È GIUSTA.

Non votiamo Fedez.

Se quelli che invece vogliono esser votati non fanno ‘ste battaglie non è mica colpa di Fedez eh.

Comunque, dai, ci è andata bene con “Piano nazionale di ripresa e resilienza”:

che il rischio lo chiamassero “Piano nazionale di ripresa petaloso” era alto, eh.

Però, scusate, con tutte le pecore che ho fatto, io l’immunità di gregge la meritavo.

Non sentirti mai “sciocca” per aver dato fiducia a chi poi ti ha confusa, umiliata e manipolata:

la Fiducia è il dono più grande che una persona può fare ad un’altra, la parte più bella dell’umanità.

Se ti sei fidata sei Bella, amica, non sciocca.

Il problema è lui, che è merda

Ognuno dovrebbe avere nella propria vita un suo 25 Aprile personale.

Ad ogni vostro “Basta invidia sociale!” dovrebbe resuscitare un vostro nonno (lo avrete avuto un nonno, un trisavolo che si è fatto il mazzo, no?) a prendervi a calci nel culo!

Il punto è che sapere che se ti impegni, se studi, se ti fai il mazzo… alla fine la spunti, ti dà Forza & Fiducia.

E Speranza. E voglia di vivere.

Un mondo sempre più iniquo, come sta diventando il nostro, che avvantaggia i soliti privilegiati, invece ti avvelena ed aliena.

È da bambini che si associa l’amore a chi soddisfa i nostri bisogni.

Ecco perché se da adulti pretendiamo quel tipo d’amore ci riveliamo immaturi.

Perché l’amore si dona.

Quando vedo in giro mamme con bimbi piccoli un dolce ricordo m’investe e mi prende la nostalgia.

Poi guardo il passeggino, vedo borse e borsotti, immagino pannolini, merende, pappine, cacchine.. E niente.

Penso che per me è finita la rottura di coglioni e sorrido.

Grazie gesù.

Siate genuine, ma non ingenue, amiche.

Ché a scambiar un Barbablù per un “bel tenebroso” è un attimo.

Pure sposarsi è un “rischio calcolato”.

Forse è per quello che io non sto così tranquilla, amici.

La verità si fa nei tribunali.
I politici, se proprio vogliono parlare, devono esprimere vicinanza e sostegno alle vittime, non a Grillo, padre di un indagato per stupro, che approfittando del suo potere mediatico istilla dubbi su tutte le donne che non denunciano immediatamente uno stupro.

I politici che “Sono vicino, vicina, a Grillo come padre, come mamma o come l’anema e chi te muort” sono una fotografia fedele di questa Italia:
ricerca di giustizia e verità a targhe alterne, specie se la targa è un mio amichetto di potere.

Se non concordiamo su qualcosa possiamo litigare, certo.
Ma se la “lite” nei fatti è che tu vuoi dominarmi, impedirmi di lasciarti, mi picchi, mi maltratti, mi consideri una “cosa” tua… allora non è “lite”, ma ABUSO.

Ecco perché quando leggo di femminicidi “al culmine di una lite” mi gira il cazzo.

È l’escalation di un abuso non una “lite” che è degenerata, eh.

Il curriculum dello studente, che alla maturità sarà valutato, è una roba classista da far schifo:

le esperienze all’estero, i viaggi, le attività sportive, i corsi di musica, di arte… COSTANO e non tutte le famiglie se le possono permettere!
In pratica nulla di nuovo: i ricchi un passo avanti e i poveri dietro, come sempre.


Preciso: pare che serva per “orientare” il colloquio.

Ma come? L’unico orientamento che mi viene in mente è far apparire il ragazzo che ha fatto 3 mesi negli Stati Uniti, fa pianoforte e fa sci, – inevitabilmente – più “interessante” di chi non ha potuto.

E l’esaminatore avrà ben chiaro che di fronte ha un figlio di ricchi.


Quindi se il curriculum serve a valutare il “bagaglio” dello studente, il problema è risolto, amici:

– Chi può mette i 3 mesi in USA in una Luis Vuitton;

– il figlio di chi non arriva a fine mese farà volontariato;

– il disabile, o chi per ragioni geografiche o familiari, non può manco quello, si fotta!

Anche le mamme chiavano. Anche la tua. (*)

(*) Post per aiutare gli uomini a superare il dualismo fra santa e puttana.

Comunque le alte sfere di Scientology guardano i renziani e prendono appunti.

“Esprimiamo soddisfazione per quello che la Libia fa per i salvataggi”

(Mario Draghi – 6 aprile 2021)


Già! Vuoi mettere che, invece di morire in mare, muori per le torture, per le malattie, per gli stupri, per le esecuzioni?

In effetti è tutta un’altra cosa!

Ah… il governo dei migliori!

Dice don Michele Crociata, il prete che va dai boss mafiosi, che “è eccessivo” denunciare per uno schiaffo, che fra moglie e marito “può capitare”, che “bisogna accettare suvvia!”, perchè da sposati l’amore non basta più (e allora ci vogliono le mazzate?)

La violenza sulle donne, come la cultura mafiosa, si nutre pure di sta roba qua.

Ho sentito al telegiornale che Palazzo Chigi da ieri non è più illuminato con i colori del tricolore (era illuminato così dall’inizio della pandemia) e che questo È UN BEL SEGNALE CHE LE COSE STANNO ANDANDO MEGLIO!

Ma andate a schiacciare ricci col culo!

A volte mi sembra di aver vissuto tante vite, solo per potermi reincarnare in quest’ultima che mi ha portato a te.

Tre mesi fa il Regno Unito registrava 1000 morti al giorno, ospedali pieni e terapie intensive al collasso.Oggi metà popolazione del Regno Unito è vaccinata (gran parte con Astrazeneca).

Ieri i morti sono stati 20 e nessun decesso a Londra.

Copia e incolla ad ogni discussione con un NoVax.

Avevo fame e mi avete dato da mangiare, avevo sete e mi avete dato da bere, ero malato e nel momento più duro della pandemia siete venuti in 54 medici, “hermanos de Cuba”, a curarmi.

In verità vi dico che quando sarà il momento di ricordare tutto questo me ne stracatafotterò. E voterò contro lo stop delle sanzioni economiche imposte al vostro paese.

Anna Governo Draghi Salvaje

Quando indicate la Luna fatelo col medio,

così a chi vi guarda il dito avrete già risposto, amici.

– Mi scusi, ma non può cagare al centro del mio salotto.

– Sono una donna sola.

– Ok.

Anna Boldrini Salvaje

Ma vi ricordate quando “per infettare me, ci vogliono due infetti vicino a me nello stesso momento?”

Che tempi, che tempi!

Non so. Fa freddo, vero. E sembra essere tornato l’inverno, ma io sento nell’aria lo stesso questa voglia primaverile di minchia.

Si autodenominano prolife e poi di vivo e di empatico non hanno niente.

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