Sono in piedi davanti allo specchio. Nuda. Le gambe divaricate. Anche lui è nudo, dietro di me, il viso affondato fra i miei capelli, il braccio sinistro attorno al collo, il destro che mi circonda la vita e con la mano accarezza la fica.
Che posso squirtare lo abbiamo scoperto insieme, per caso e senza cercarlo. È una magia solo nostra. La sperimentiamo accogliendola come un miracolo nuovo ogni volta che ci vediamo. Lui è ormai abilissimo a farmi sciogliere così e ne è felice e orgoglioso.
Mi parla all’orecchio e me lo dice.
Lui parla e io tremo. Cos’è? La sua voce sfrontata? La spudoratezza di quello che dice? O il fatto che lo dice consapevole dell’effetto che le sue parole hanno su di me?
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