C’è un certo “femminismo”(?) che sostiene che le donne praticano sesso orale all’uomo perché sono inconsapevolmente plasmate dal patriarcato che le costringe ad atti di sottomissione.
Meno male che io sono una donna semplice e lo faccio solo perché mi piace il cazzo, amiche.
Comandate voi, che io preferisco fottere.
Belli i tramonti, le corse nei prati, i tuffi dove l’acqua e più blu, i mazzi di rose, le aurore boreali…
Ma quel rigonfiamento improvviso dei jeans che indica che gli si sta indurendo il cazzo non lo batte nessuno, amiche.
L’inutilità delle esortazioni tipo “Dovresti chiedere scusa”, “Dovresti prendere le distanze da..”
‘Ste robe si dicono ai figli, ché gli adulti lo sanno quel che devono fare: se non lo fanno è perché non vogliono.
E agli altri adulti non resta altro che prenderne atto.
Meno male che ci sono io e quelle come me che tuittano porno, ché se qualcuno si dovesse annoiare e si mettesse a leggere le interazioni di chi prima era picci picci e poi comincia a bisticciare, tutto il Tuitter ci farebbe una gran figura di merda.
Buonanotte amici ♥️
Certi ranocchi non diventano principi neanche se gli fai un pompino, hai voglia a baciarli!
cit. La Principessa Realista
Credevo fosse un tuit invece era un belato.
Gli aggressori violenti hanno quasi sempre un Qi inferiore alla media.
Non sono solo violenti, sono pure coglioni, amici.
Uccidono le compagne finanzieri, imprenditori, operai, medici, disoccupati, di destra e di sinistra, credenti e atei, laureati e analfabeti.
Il problema non è socioculturale, né etnico, religioso o politico. E non c’entra disporre o meno di un’arma.
Il problema è il patriarcato.
Se siete circondati da merde la probabilità che lo siate anche voi diviene certezza.
Ché chi è merda è destinato a stare tra le merde, nella vita come qui.
Io ve lo dico, amici.
Comunque la strada giusta non è donne contro uomini. E nemmeno donne contro donne o uomini contro uomini.
La strada giusta è uomini e donne contro cretine e cretini, amici.
Attenti a dire “Non meritava una persona come me” per autoconsolarci se veniamo mollati.
Ché ‘sta frase ha sempre una doppia lettura, amici.