Non è grave non riconoscere il momento giusto per dar fiducia e iniziare una storia d’amore: può farci affrettare tutto lo slancio o può frenarci la prudenza.
Quel che davvero è grave è non riconoscere quando giunge il momento indifferibile e tassativo di chiuderla, amiche.
Non si inizia un nuovo amore nelle case ancora infestate da fantasmi.
Ci sono video porno girati apposta per eccitare.
Chi diffonde quelli privati, fatti per fiducia riposta in un’altra persona, non lo fa per stuzzicare (sennò userebbe quelli professionali) ma per il gusto d’umiliare la vittima, “punirla” per essersi fidata d’un altro essere umano.
E beh, chi deride un essere umano per essersi fidato di un altro essere umano, chi deride la Fiducia (che è tra le cose più belle e nobili dell’Umanità) ha un nome: si chiama Merda.
Quando vi dicono che siete strane, perché fate/volete/desiderate in un modo che “non è normale per una donna”, sorridete.
Perché siete sulla strada giusta, amiche.
Compi le scelte che ti fanno felice, ché a renderti tale non ha il dovere nessuno.
Tanto va la gatta al lardo che sicuramente là si tromba.
Io sono certa che nessuna di voi avrà mai provato a fare miagolare un cane.
Perché lo sappiamo: nessuno sfugge alla propria intima natura.
Ecco perché non c’è amore o comprensione al mondo che potrà far diventare gentile e rispettoso un uomo arido e violento, amiche.
Che le dimensioni non contano, provate a convincere la mia fica, amici.
L’abito non fa il monaco, vero.
Ma il tipo di insulti che usi per offendere gli altri quando ti incazzi, sì.
– Maestà le donne hanno le mestruazioni.
– Dategli tartufi.
Anna Maria Antonietta Salvaje
Della minchia non mi piacciono quelli che sono solo testa.
I panni sporchi si lavano in famiglia solo se riguardano storie di corna.
Ché se c’è prevaricazione e violenza riguardano tutti.
Alle elezioni preferisco le erez..No. Niente.
Troppo scontata e poi lo sapete già, amici.
Sali da me, ti faccio vedere la mia collezione di commenti a cazzo ricevuti.
Impegno in un locale in periferia. Inverno. Sera tardi.
□ Cerco di parcheggiare in un luogo illuminato
□ Quando vado via cerco di uscire insieme a altri
□ Andando verso l’auto non mi distraggo ma sto vigile e allerta
□ Se odo dei passi dietro me metto le chiavi fra le dita a mo’ di arma
Ecco. Se non hai barrato caselle è probabile tu sia maschio.
Vado a votare.
Il naso lo lascio a casa, amici.
Stavo per postare una mia foto porno, ma c’è il silenzio elettorale e quindi niente.
Anche riguardo la violenza domestica.
Quando sappiamo di un caso (amici, conoscenti, vicini) o siamo omertosi o, al massimo, consigliamo la vittima con “Lascialo”.
Che, per carità, è corretto.
Ma dovremmo pure chiamare Merda e chiudere con l’amico, il collega, il vicino violento.
I panni sporchi si lavano in famiglia solo se riguardano storie di corna.
Ché se c’è prevaricazione e violenza riguardano tutti.
L’analogia fra le cautele per “non farsi stuprare” con le cautele per evitare il furto regge poco: lo stupro è reato contro la persona, come l’omicidio
Non si raccomanda alle persone di non farsi uccidere, s’insegna a non ammazzare.
Ah no. Se è donna che sta con un violento e lui l’ammazza la colpa è pure sua.
Scusate.
Quando il saggio indica la Luna, la Luna gli dice “Statt accuort, caro saggio, che ci sta n scemm là vicino!”
Tutti quei consigli dati alle donne per evitare di essere stuprate (tipo non bere con sconosciuti, non uscire la notte da sola..) offendono principalmente tutti voi uomini, cari amici maschi, perché vi considerano tutti potenziali aggressori e stupratori incapaci di controllarsi.
Lo stupro non è una forza maggiore inevitabile: non è un temporale in arrivo per cui se esco mi si consiglia di prendere l’ombrello!
È un’azione (criminale) umana.
Smettiamo di dettare “regole alle donne per non farsi stuprare” e cominciamo a insegnare a tutti che non si stupra.
Fateli voi i sorci che ballano, ché io preferisco la sorca che gode.
Milano non è bella. Di più.
È che la sua bellezza la riserva a pochi, solo a chi vuol conoscerla davvero e che, così all’improvviso , scopre d’amarla.
A te non è mai accaduto di struggerti d’amore? No?
E allora che ne sai di quanto è bello vivere?
Ok “scopare la mente di una donna”, ma non perdete di vista la fica, amici.
Difendetevi contro ladruncoli, possibilmente stranieri e magari anche illegittimanente,
che se vi difendete da maltrattamenti e violenza domestica, di attestati di solidarietà da parte di leader politici e partiti non ne vedrete di certo, eh.
Oggi 23 maggio, anniversario della strage del dr Falcone e della scorta, Salvini interverrà a Palermo per parlare di antimafia.
Siamo finiti tutti in un universo parallelo privo di logica, altrimenti non si spiega, amici.
Diffidate di coloro che dipingono la mafia con coppola e lupara.
Il metodo per stanarla del dr Falcone era semplice e guardava ben altro: “Follow the money”.
E la stani.
Botulino, filler, acido ialuronico, silicone…
Bah. Per me la migliore cura di bellezza è semplicemente prendere tanto cazzo, amiche.
A Monterotondo una 19enne uccide il padre violento per difendere la madre dopo l’ennesima aggressione.
Non proteggere le vittime di violenza domestica e lasciarle sole significa anche questo: costringere una ragazza di 19 anni a caricarsi sulle spalle l’omicidio del padre.