L’orgoglio felice di avere un Picasso e d’improvviso il disincanto di scoprire che è un falso.
Così certi amori.
Aspettatela voi la Primavera, ché io ho lui e un’estate dentro che non passa mai!
Amami meno che poi m’innamoro.
Comunque se siete sempre ostili e astiosi vuol dire che l’astio con voi si trova veramente bene.
Sto pensando che potrei a occhi chiusi plasmare una statua di te: le mie mani ti sanno a memoria.
E nel dubbio, in aiuto, dei guizzi di lingua.
Ce l’avete il giorno in cui avete iniziato ad amare?
Perché io non lo ricordo.
So solo che fatico a ricordare com’ero io prima di amare lui.