Io l’orgasmo non lo fingo mai.
Ché se dovevo impegnarmi a simulare orgasmi, gemiti e contrazioni facevo la escort e oggi vivrei di rendita.
Mi ha telefonato il Popolo Sovrano.
Dice che si è quasi estinto.
Non è difficile insultare e fare attacchi personali.
Anzi: è molto facile. E pure liberatorio.
È il non farlo che richiede abilità e bravura.
Nel presepe metto pure una clinica privata dove i medici obiettori nel pubblico poi praticano aborti a pagamento.
Moriteci voi di crepacuore, che io preferisco morir di cazzo.
Portami
fatti portare
portaci
dove nessuno venga a dirci
cosa è morale e cosa no.
Scopami
Sorridi & Risplendi:
il resto
è vetro e cornice
Ce l’avete anche voi quel piccolo dolore, sleale e latente, che viene a morderti quando meno te lo aspetti?
La vita è tutto un fluire e mutare, uno sgorgare di desideri e sogni.
Ché a rimanere immobili sono solo le pietre.
E i morti.
Una volta andai con un uomo e sua moglie. E tempo dopo col loro figlio 20enne e il cugino.
Poi non dite che non so farmi una famiglia, amici.
Stateci voi saldi, stabili e con i piedi ben piantati a terra. Che io solo se tremo mi sento viva.
Le persone più invidiate non sono quelle più ricche o più belle.
Ma quelle che sorridono.
Un giornalista dovrebbe ascoltare le persone, interpretarle, aiutarle a pensare.
Non insultarle e legittimare le balle del potere.