E abbiamo ripreso il viaggio
in giacigli odorosi di noi
con cent’anni e un minuto in più negli occhi
e questa cicatrice che mi fa più bella.

Nel presepe io ci metto pure la celere che esegue l’ordinanza di sgombero della capanna abusivamente occupata.

Tenetevi i vostri “te l’avevo detto”, ché i miei “l’ho voluto io” hanno più gusto.

Invadimi
senza dire grazie
o chiedere permesso
Trema e fammi tremare
Osami & Usami
E vivi e godi con me
ciò che per tanti
è fonte di nevrosi.

Comunque l'”uomo nero” più che spaventarmi mi ha sempre eccitato..

È l’invidia e la cattiveria che incartapecorisce, mica le rughe.

Adoro come mi leghi a te,
senza giochini di possesso
che rasentano la demenza,
ma favorendo Voli & Arcobaleni
al di là di ogni cappa di grigio.

È bello trovare con chi puoi realizzare le tue fantasie erotiche, ma trovare chi te ne fa desiderare di nuove è deliziosamente più esaltante

ODE ALLE PALLE
Le canto
-nascoste dal cazzo
che ruba loro la scena-
si prendono la giusta rivincita
colpendomi il culo
mentre mi scopi forte.
Le tue palle.

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